Grazie al video pubblicato sul canale ufficiale, incominciamo a intravedere qualcosa di più sul funzionamento di Google Music Beta. Rispetto alle notizie di questa mattina, è più chiaro il lavoro che è stato fatto sul “cloud”.
Nel filmato si vede chiaramente la possibilità di sincronizzare i vari dispositivi, istantaneamente. E’ poi presente una funzione simile a “genius” di iTunes, che a sua volta ricorda quella che rese celebre Pandora: scegliendo una canzone, Music Beta crea una playlist che si adatta in base alla scelta effettuata. Il messaggio è chiaro: passare più tempo ad ascoltare la musica e meno nell’ordinarla.
A questo punto è necessario però verificare quanta banda sia necessaria per ottenere risultati soddisfacenti. E le compagnie di telecomunicazione fino a che punto saranno disposte a lasciare ampia libertà agli utenti in fatto di traffico? Qualcosa ci dice che, almeno qui nella vecchia Europa, non tira una buona aria da questo punto di vista. D’altra parte se il servizio è per ora disponibile solo negli Stati Uniti, vorrà dire qualcosa, vero?
stramaxxa
11 mag 2011 - 16:43 - #1…. più banda più la faranno pagare…
probabilmente applicheranno filtri alle tariffe internet a basso costo e lasceranno stare quelle più remunerative.
Sul fatto poi che sia attivo inizialmente in America e non in Europa penso che la tua considerazione sulla banda sia campata all’aria. Che centra? non vi sono già miglia di persone che ascoltano le radio via web? filtrano il p2p e canalizzano il traffico su utilizzi legali e controllati di condivisione di film e musica.
E’ più plausibile che in Europa + frammentata dell’America in tanti stati con ogni uno una sua particolare legislazione in merito, si debba ancora realizzare tutti gli accordi necessari…. poi dove avrà più influenza sicuramente Apple cercherà di mettere il bastone tra le ruote!
vitoxds
12 mag 2011 - 21:44 - #2xke oggi non riesco a vedere i video sul blog?