Processo Silk Road, carcere a vita per Ross Ulbricht

Il giudice decide di fare di Ross Ulbricht un esempio da non seguire: passerà la vita in prigione.

Trial Of Online Drug Marketplace Silk Road Founder Ross Ulbricht Begins

Aggiornamendo del 29 maggio 2015 - A cura di Rosario.

Carcere a vita per Ross Ulbricht. La pena più grande temuta per il creatore di Silk Road è stata confermata dalla sentenza arrivata nella giornata di venerdì, in seguito alla quale il trentunenne dovrà passare il resto della sua esistenza dietro alle sbarre. A nulla sono dunque servite le parole dello stesso Ulbricht, che nel corso dell'udienza aveva affermato di desiderare di poter tornare indietro per prendere una strada differente.

Il fondatore del marketplace usato per la vendita di droga e altre merci illegali aveva anche promesso di non violare più la legge, qualora gliene fosse stata concessa l'occasione con una pena più lieve. Il giudice Katherine B. Forrest però si è dimostrato intransigente, accusando Ulbricht di sentirsi al di sopra della legge fondando Silk Road.

Ricordiamo che l'imputato è stato dichiarato colpevole di sette diversi capi d'accusa, tra i quali quello di essere diventato un "boss della droga" grazie al suo negozio virtuale: solo per questo reato, si era già parlato di una pena minima di 20 anni. Il governo che aveva chiesto una sentenza esemplare è stato dunque accontentato, nonostante l'implorazione di Ulbricht di avere la possibilità di vivere fuori di prigione almeno la propria vecchiaia.

La famiglia di "Dread Pirate Roberts" ha comunque continuato a supportarlo e a credere nella sua innocenza, annunciando un inevitabile appello.

Via | Arstechnica.com

Processo Silk Road, Ross Ulbricht rischia il carcere a vita: venerdì la sentenza


Trial Of Online Drug Marketplace Silk Road Founder Ross Ulbricht Begins

Post originale del 27 maggio 2015 - A cura di Daniele Particelli.

Ross Ulbricht, il creatore di Silk Road, rischia il carcere a vita. Il 31enne, conosciuto come Dread Pirate Roberts, lo scorso febbraio è stato riconosciuto colpevole di tutti e 7 i capi d’accusa che gli venivano contestati, compresi quelli di hacking, traffico di droga e riciclaggio di denaro sporco, ma la sentenza non è ancora stata emessa.

Secondo un calcolo puramente matematico, il giovane dovrebbe essere condannato a scontare un minimo di 20 anni di carcere, ma stando a quanto si è appreso nelle ultime ore, la pena potrebbe essere molto più alta. In una lettera inviata al giudice di New York Katherine B. Forrest, il rappresentate legale degli Stati Uniti per il distretto di New York Preet Bharara chiede di fatto una pena esemplare.

Data l’enorme quantità di droga venduta su Silk Road, insieme a una serie di fattori aggravanti, la sentenza suggerita per Ulbricht è il carcere a vita, con un minimo di 20 anni da scontare.

Il suggerimento va avanti:

Alla luce della serietà dei reati e del bisogno di un deterrente generale, il Governo ritiene che una sentenza più lungo, una ben al di sopra del minimo previsto, sia appropriata per il caso.

La difesa di Ulbricht, definito il re dell’industria del traffico di droga digitale di tutto il Mondo, sta invece cercando di ottenere una pena che sia ben al di sotto dei 20 anni di carcere, sostenendo che l’accusa non sia riuscita a collegare alcun incidente di overdose alla droga venduta su Silk Road.

La sentenza, salvo ulteriori slittamenti, dovrebbe arrivare il prossimo venerdì.

Via | NYT

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