C’è un indubbio fascino nelle pubblicità “umane” di Apple: lo sappiamo noi e ovviamente lo sanno anche le altre aziende, impegnate costantemente a ricercare il modo migliore per promuovere i loro prodotti facendo breccia direttamente nei nostri cuori.
Intenzionata a promuovere Chrome (e non solo), anche Google si è lanciata in questo tipo di pubblicità sfornando lo spot televisivo intitolato “Dear Sophie”: al suo interno, un padre apre un account Gmail per sua figlia appena nata, continuando a scriverle per tutta la sua infanzia documentando la sua crescita, ovviamente usando i servizi Google per farlo.
Gmail, Picasa, YouTube e naturalmente Chrome entrano nello spot di 90 secondi, la quale visione è di sicuro impatto.
Via | Thenextweb.com
EnricoBB
04 mag 2011 - 11:48 - #1Scusate, non sapevo dove segnalarlo …. per il gioco del Venerdì avete visto il Bunga Bunga? Rotfl!!!! http://www.flashgames.it/bunga.bunga.html
Andrea Noa
04 mag 2011 - 12:23 - #2Se consideriamo il ciclo di pubblicità messo in moto dal famoso video “Parisian Love”, allora Google è partita con le “pubblicità umane” ben prima di Apple.
Paolo Ratto
04 mag 2011 - 13:33 - #3Della serie… una vita vista con gli occhi di Google! Bello davvero.
lucusta
04 mag 2011 - 19:59 - #4e si, bello davero…
manca solo l’analisi del genoma e poi hanno il profilo totale per clonarti ed innestare ricordi fittizzi nella testa del clone (logicamente tu sarai morto perche’ magari avrai contestato su internet la scelta commerciale di qualche corporazione).