5 consigli per la sicurezza online dei bambini

Ecco qualche pratico consiglio per tenere sotto controllo i bambini e garantire la loro sicurezza mentre navigano online o utilizzano smartphone e tablet.

Childcare and Education To Be Key Election Issue

Internet è parte integrante delle nostre vite, che ci piaccia o meno, e anche i bambini, chi prima chi dopo, vorranno e dovranno cominciare a fare i conti col World Wide Web. Sia che ci chiedano di collegarci a YouTube per guardare i video di Peppa Pig, sia che vogliano stampare immagini da colorare, o anche soltanto per cercare informazioni su Wikipedia, bambini e adolescenti si trovano in tenera età a fare i conti con la tecnologia e con la navigazione online.

I rischi, inutile girarci intorno, sono stati per chi non ha dimestichezza col mezzo e a volte anche soltanto un pizzico di ingenuità può costar caro. Non bisogna soltanto pensare al peggiore degli scenari, a quello ci pensa già la cronaca nera, ma immaginate anche solo delle situazioni spiacevoli in cui nostro figlio acquista per errore applicazioni costose, scarica accidentalmente un malware e via dicendo.

Ecco qualche consiglio per rendere il più sicuro possibile il rapporto tra i bambini e la tecnologia.

Parental control su smartphone e tablet

parental control apple

Tutte le grandi aziende che hanno a che fare con la tecnologia e con Internet offrono validi strumenti per impedire l’accesso ai minori a contenuti non adatti alla loro età. In generale queste istruzioni sono facilmente reperibili con una semplice ricerca online, ma oggi vogliamo facilitarvi il compito fornendovi alcuni preziosi link:


  1. Nell'angolo in alto a destra della finestra del browser, fai clic sull'icona del menu Chrome.

  2. Fai clic su Impostazioni.

  3. Nella sezione "Utenti", fai clic su Aggiungi persona.

  4. Scegli un'immagine e un nome per la persona. Per importare un utente supervisionato esistente, fai clic su Importa un utente supervisionato.

  5. Seleziona "Controlla e visualizza i siti web visitati da questa persona co (il tuo indirizzo email)". Se la casella di controllo non è selezionabile, dovrai eseguire l'accesso a Chrome.

  6. Fai clic su Aggiungi.

Allo stesso modo anche chi utilizza Firefox di Mozilla può optare per un maggiore controllo della navigazione grazie alle decine di estensioni dedicate al Parental Control.

Filtri sui motori di ricerca

filtri safesearch

Google, tra gli altri, permette di agire alla base e di impostare dei filtri per i risultati delle ricerche che bambini e utenti minorenni effettuato online. La funzionalità si chiama SafeSearch e, come spiega l’azienda di Mountain View:

può essere utile per impedire la visualizzazione di immagini inappropriate o esplicite nei risultati della Ricerca Google. Il filtro SafeSearch non è preciso al 100%, ma consente di impedire la visualizzazione di gran parte dei contenuti per adulti.

Impostare SafeSearch è facilissimo. Se state utilizzando un computer, ecco i passaggi da seguire:


  1. Visita la pagina Impostazioni di ricerca

  2. Cerca la sezione "Filtri SafeSearch"

  3. Attiva SafeSearch selezionando la casella "Filtra i risultati espliciti"

  4. Fai clic su Salva nella parte inferiore della pagina.

A questo indirizzo trovate le istruzioni per l’attivazione e la disattivazione di SafeSearch da tutti i principali dispositivi.

Utilizzare le valutazioni per scegliere app appropriate in base all'età

valutazioni app apple store

Quanto vi abbiamo appena illustrato vale per la navigazione da browser e il download delle applicazioni, ma occorre precisare che non sempre chi scarica un’app è consapevole in pieno di cosa si possa fare con quell’app, se attraverso di essa è possibile conoscere e incontrare nuove persone, se è possibile inviare messaggi o condividere foto.

Anche un’app all’apparenza innocua, insomma, può nascondere delle insidie per i più piccoli. Ecco perchè bisogna avere una piccola accortezza in più quando si decide di scaricare un’applicazione. iTunes, ad esempio, ha un valido sistema di classificazione delle applicazioni, che ci indica subito se quell’app è adatta ai bambini, agli adolescenti o se pensata per un pubblico adulto.

4+ indica che l’app non contiene materiale inopportuno, 9+ suggerisce che in alcuni casi potrebbero esser presenti contenuti non moderati, allusivi o horror, che potrebbero non essere adatti ai bambini di età inferiore ai 9 anni. Completano la classificazione 12+ e 17+.

Ancor più valido è il sistema di classificazione dei contenuti di Google Play, così come davvero esaustive sono le istruzioni fornite da Google a tal proposito, con informazioni dettagliate sulle tipologie di contenuti presenti nello store e consigli su come impostare filtri.

Controllare il comportamento dei figli quando sono collegati a Internet

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Al di là di quanto abbiamo appena illustrato, è di fondamentale importanza ricordare che tutti gli strumenti che vengono messi a disposizione non sono infallibili e che la supervisione è sempre necessaria. Solo per fare un esempio: WhatsApp viene indicato in Apple Store come adatto ai bambini dai 4 anni in su - Maturità media su Google Play - ma questa classificazione non può tener conto dei contenuti che si possono condividere su WhatsApp e di ciò che si può scrivere.

Va da sé che alcune app non sono pericolose, ma può diventare pericoloso l’utilizzo che se ne fa. Non si possono dormire sonni tranquilli perchè si è impostato il Parental Control su Chrome né dopo aver attivato il SafeSearch su Google: la supervisione e il controllo, proporzionale all’età del bambino, è sempre necessario. Gli strumenti ci sono e sono molto validi, ma nulla è infallibile come l’occhio umano e la conoscenza del proprio figlio.

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