Secret: il social network anonimo chiude i battenti

E' ufficiale: Secret, il social network anonimo, chiuderà i battenti. Chiusa la piattaforma, i soldi verranno dati indietro agli investitori.

Secret chiude

Secret - E' ufficiale: Secret, il social network anonimo, chiude i battenti. A dare la conferma è stato lo stesso CEO David Byttow tramite un tweet sul suo account Twitter. A questo tweet ne sono seguiti altri in cui in pratica il CEO affermava come i soldi degli investitori sarebbero a breve stati resi indietro e come l'applicazione fosse stata tolta dall'App Store, mentre sarebbe imminente la cancellazione di tutti i dati e le informazioni contenuti sulla piattaforma. Nonostante gli investimenti fatti, il social network che faceva dell'anonimato la sua bandiera non ce l'ha fatta a sopravvivere nello spietato mondo dei social network.

Addio a Secret, il social network anonimo ritirato dall'App Store


In realtà già nel corso dei mesi passati i migliori talenti dell'azienda avevano cominciato ad abbandonare la nave. Pensate che pare che l'azienda ormai contasse solamente dieci dipendenti e fosse da tempo in modalità di "sito in manutenzione". Altro che manutenzione, era sintomo dell'imminente chiusura. Come anticipavamo, il CEO David Byttow ha confermato che "Con la morte nel cuore, ho deciso di chiudere Secret, la società è down e i soldi rimanenti verranno restituiti".

Nel post di commiato Byttow ha menzionato i 15 milioni di utenti che usavano Secret e ha dichiarato: "Secret non rappresenta la visione che avevo quando ho avviato l'azienda, quindi credo che questa sia la decisione giusta per me, i nostri investitori e il nostro team". Per quanto riguarda le critiche sul cyberbullismo, Byttos ha così spiegato: "Io credo nell'onestà, nella comunicazione aperta e nell'espressione creativa: l'anonimato è un grande mezzo per realizzare tutto ciò. Ma è anche un'arma a doppio taglio che deve essere esercitata con grande rispetto e cura".

Ricordiamo come ai suoi esordi Secret avesse fatto un notevole scalpore, grazie al fatto che i suoi post erano tutti anonimi. All'inizio l'applicazione aveva ricevuto numerosi consensi e investimenti, solo che poi i problemi di cyberbullismo e le relative critiche avevano contribuito a generare una cattiva nomea al social network. La crescita da lì in poi è stata lenta, la grafica minimalista non contribuiva ad attirare utenti, l'aspetto era troppo simile a un clone di Yik Yak: tutto c'è spiega il flop di Secret.

Foto | Screenshot dall'account Twitter di David Byttow

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