Yahoo aumenta il periodo di data retention da 3 a 18 mesi

Yahoo aumenta il periodo di data retention da 3 a 18 mesiDalle pagine del Yahoo Policy Blog la Chief Trust Officer di Yahoo Anne Toth ha dato spiegazioni sul cambio di politica nel data retention da parte del motore di ricerca: il periodo di conservazione dei dati è infatti passato da 3 a 18 mesi, un bel salto che non ha lasciato indifferenti i più attenti nei confronti della privacy.

L'intenzione di Yahoo sarebbe però quella di garantire ai propri utenti una "esperienza individuale più robusta", che Engadget un po' pensando male traduce nella possibilità grazie a questi dati di fornire una pubblicità mirata più efficace a chi usa assiduamente questo motore di ricerca. Ma proprio negli anni scorsi Yahoo era il motore più virtuoso sull'argomento, soprattutto quando nel 2008 annunciò per l'appunto di voler mantenere i dati solo per 3 mesi.

Cosa ha fatto cambiare idea a Yahoo, al di là del voler pensar male in termini di pubblicità mirata? C'è probabilmente anche quello certo, inutile negarlo, ma l'intenzione del motore di ricerca sarebbe principalmente quella di usare i dati per competere coi propri avversari, fornendo così tutto un sistema di servizi più vicini ai reali interessi di chi usa il motore. E qui si apre un altro discorso, perché così come c'è chi è disposto a far raccogliere le proprie ricerche per avere un servizio più personalizzato, c'è anche chi mette davanti a tutto la privacy.

A gennaio l'Unione Europea aveva chiesto ai motori di ricerca di ridurre il periodo di data retention a sei mesi: l'unico che ha accettato è stato Bing, mentre Google ha rifiutato. Voi cosa ne pensate? Meglio un servizio personalizzato o la propria privacy?

Via | Searchengineland.com

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