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Perchè non pubblicare le foto dei figli online

Pubblicato: 19 apr 2011 da Gianluca Pezzi

Commenti dei lettori

kidLo confesso, la maggior parte dei miei amici pubblica online, soprattutto su Facebook, foto o video con i propri figli, fidanzate o mogli. Oggi leggevo un articolo su Salon, e non ho potuto far altro che dar ragione all’autrice, Marie Elizabeth Williams. Perchè anch’io, come lei, non pubblico online le foto dei miei cari e, ancora più di lei, non li menziono mai.

Certo, nel caso della Williams ci sono alcune condizioni particolari. Se in Italia i troll si limitano ad infastidire, negli Stati Uniti arrivano a minacciare di rapimento o di morte. E’ un caso limite, ma che può far riflettere. Se nel caso di Facebook una persona può selezionare i “veri” amici, pubblicando un video su Youtube non si ha la certezza di chi e quante persone lo visualizzeranno. E’ più o meno il solito discorso: lascereste aperta la porta di casa vostra, in modo che chiunque possa curiosare?

Fin qui tutto chiaro, ma è il pensiero rivolto al futuro che si fa interessante. Abbiamo sperimentato da poco cosa voglia significare avere una “presenza online” o una “identità online”. Siamo sicuri che quando saranno abbastanza grandi per comprendere, saranno contenti della foto pubblicata, magari con un dito nel naso, che faceva ridere amici e parenti? E se una delle tante immagini o video pubblicati, potesse avere conseguenze nel loro futuro? Parliamo di qualsiasi cosa, dai vestitini, al colore dei capelli oppure a piccole balbuzie. Cosa pensereste se i vostri genitori caricassero oggi, una vostra foto “scomoda”? Probabilmente ve la prendereste a male. Il nocciolo è anche anche i bimbi hanno diritto alla propria privacy, anche se hanno 5 o 6 anni.

Allo stesso modo, è importante educare fin da subito alla privacy per far capire che non tutto può andare in rete. Lo sappiamo: non tutte le immagini o i video hanno lo stesso peso. Come scrive la Williams, tutto ciò che carichiamo o scriviamo in rete, appartiene alla rete. E se qualcuno vuole trovarlo, cambiarlo o commentarlo, mamma o papà non possono intervenire. Basta fare mente locale e pensare ai vari meme circolati negli ultimi anni per capire il rischio che si corre, spesso inconsapevolmente. Spesso mi trovo stupito dal materiale che vedo nei social network. Mi chiedo se le persone siano coscienti su quanto hanno caricato, probabilmente no.

Nella mia esperienza personale, è stato comunque difficile far rimanere fuori dal “giro” delle foto i miei cari. E’ sempre possibile che durante un evento pubblico legato alla scuola o allo sport, ci sia qualcuno che riprende, scatta foto e carica tutto quanto. Ma questo credo sia un altro discorso, perchè partecipare ad una festa pubblica o ad una partita equivale uscire di casa, farsi vedere dai vicini o dagli amici. Anche la nostra legge sulla privacy distingue le occasioni pubbliche rispetto alla sfera privata.

Concludendo, non forse è il caso di diventare talebani della privacy. Salvaguardare però quella dei propri piccoli, è un pensiero che deve far riflettere prima di cliccare su “upload”.

Foto | Flickr

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22 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di step76

    step76

    19 apr 2011 - 18:39 - #1
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    Questo articolo, a mio avviso interessante, mi spinge ad un commento, visto che mi tratta come un protagonista essendo io un padre che senza remore pubblica la foto dei figli su Facebook.

    A mio avviso non è corretto cercare di immedesimarsi in un figlio adulto, poiché, l’abbiamo visto, i tempi e i costumi cambiano molto rapidamente.
    Ad esempio mia figlia di 2 anni ha un rapporto con la tecnologia molto particolare:
    - parla e guarda i nonni che abitano molto lontano tramite skype, avendo perfettamente compreso che deve mettersi davanti la telecamera per farsi vedere e per far vedere nuovi giochi o disegni;
    - ha capito che con il computer si possono cercare e vedere/ascoltare tutte le sigle dei sui cartoni animati preferiti oltre che tutte le canzoni che canta all’asilo;
    - ha capito che anche lo smartphone può funzionare allo stesso modo e quindi chiede anche fuori di poter ascoltare/vedere sigle/canzoni;
    - lo smartphone può scattar foto e quindi via in posa, inoltre muovendo il ditino sul display può scorrere tutte le fotografie/filmati che vuole;
    - anche sullo smartphone ci sono i nonni pronti a rispondere via skype.

    Tutto questo per dire che forse tra quindi anni per lei sarà normale che sul Facebook del babbo e della mamma siano caricate tante sue foto/video e magari non vedrà l’ora di iscriversi anche lei per potersi far taggare.

  • Profilo di spezz

    spezz

    19 apr 2011 - 21:23 - #2
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    Anche se l’articolo nasconde fondamenti di verità, si mischia a boiate di dimensioni epocali. Scusate, ma qui si parla di foto “imbarazzanti”, quindi nessuno di voi (a differenza mia, che ora ho 25 anni) ha una foto di lui in pannolino? Io si, eppure non mi sono arrabbiato a vedere quella foto, ed anzi è un bel fotogramma passato, un ricordo. E secondo voi me ne dovrei imbarazzare? Eravamo bambini. Se i miei figli saranno così stupidi da non capirlo, avrò ben altri problemi che la loro arrabbiatura..

  • Profilo di hikehak

    hikehak

    19 apr 2011 - 22:23 - #3
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    Cerco di capire cosa ci sia di sensato in un articolo del genere.
    Pubblico spesso le foto e i video delle mie bambine su FB, per poter condividere con i miei amici la loro crescita.

    Non riesco a capire il paragone con la porta di casa aperta, non essendo possibile paragonare un rischio concreto con un rischio virtuale.

    Inoltre, l’imbarazzo che può creare una foto di un bambino di oggi a un adulto di domani non ha senso: se domani mia figlia non trovasse lavoro perchè in sede di colloquio prendessero in considerazione le sue foto di oggi..beh sarebbe fortunata a non farsi assumere in uno pseudo posto cosi.

    Vorrei veramente capire qual’è questo rischio tangibile: a me sembra solo un’assurdità e una masturbazione mentale.

  • Profilo di Dhamon78

    Dhamon78

    20 apr 2011 - 08:16 - #4
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    Concordo anche io con i commenti sopra riportati e vedo che la privacy tanto agognata sta diventando una specie di incubo: se esco e porto mio figlio a spasso lo vedranno tantissime persone la maggioranza delle quali mi sono completamente sconosciute! Sto violando la privacy di mio figlio? Condividere su facebook (magari selezionando solo alcuni amici con cui condividere) le foto di mio figlio penso che sia l’equivalente di incontrarli per strada mentre sono a spasso con lui quindi qual’e lo scandalo? Come si lascia aperta la porta di casa? Sicuramente o contenuti pubblicati sui social network diventano di proprietà del network ma sempre nel rispetto delle limitazioni che l’utente ha imposto e anche questo è scritto nella licenza di FB. Il mio consiglio è quello di vivere sereni e di non lasciare che la privacy ci domini…

  • Profilo di vaccaricarlo

    vaccaricarlo

    20 apr 2011 - 09:09 - #5
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    Bah!
    Veramente questo post rientra nella “paranoia da privacy”! (o come dice hikehak “masturbazione mentale”)
    Carico regolarmente foto dei miei tre figli e i figli “grandi” (oggi 27 e 23), quando carico foto della loro (prima) infanzia, sono divertiti e contenti. Quando mia madre e i miei fratelli hanno caricato mie foto da bambino sono stato contento (e intenerito).
    Solo una semplice regola di buonsenso: niente nudi.

  • esaone

    20 apr 2011 - 09:19 - #6
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    A mio avviso si può solo constatare ciò che sta cambiando e fare alcune considerazioni, prima nessuno avrebbe pensato di appiccicare la propria foto (intima o non) in una piazza piena di gente con la propria faccia, oggi questo si fa “virtualmente” con una leggerezza impressionante (basta un click).
    I rischi potenziali sono diventati grandissimi, ok mi direte voi io le condivido solo con gli amici (quanti amici avete su FB? 3?), per assurdo se un tuo “amico” decide di salvarsi la foto dei tuoi figli e pubblicarla chissà dove o farne un uso improprio (anche involontariamente) tu non saprai mai chi è stato e dove la foto di tuo figlio è finita nel web…e questo può avvenire con una facilità pazzesca.
    La realtà è questa gente l’importante è esserne consapevoli, quando mettete una foto su internet e la condividete con delle persone è come avere una foto messa in una piazza (e non state a parlami di privacy perchè quella foto non ce l’avete voi in casa ma su un server nel mondo gestita di chissà quali persone).
    Per il resto la tecnologia e la condivizione non è solo negativa…come si diceva in un commento, se si usa con coscienza, può essere un fantastico strumento di comunicazione.
    Salut.

  • Profilo di gianlkr

    gianlkr

    20 apr 2011 - 09:42 - #7
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    Ciao a tutti, grazie per i commenti. Chiaramente non chiedo di essere d’accordo con me, ci mancherebbe. :)

  • Profilo di clauderouges

    clauderouges

    20 apr 2011 - 09:51 - #8
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    A me sembra che la maggior parte della gente (soprattutto italiani) sia un po’ sprovveduta su queste cose. Ci sono un sacco di persone (anche minorenni) che lasciano il loro account Facebook aperto a tutti. La maggior parte delle persone che usa FB non sa nemmeno che si possono cambiare le impostazioni. La maggior parte dei genitori non si cura se il proprio figlio ha un account Facebook a meno di 14 anni, anche se non si potrebbe. Non è per fare il bacchettone, uso anch’io FB e molte nuove tecnologie ma secondo me troppe persone usano le tecnologie senza un minimo di cervello. Qualcuno ha visto Report di domenica scorsa?

  • Profilo di go

    go

    20 apr 2011 - 10:08 - #9
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    Io sono daccordo con l’articolo invece, anzi lo davo per scontato ma a quanto pare non è così per tutti.

  • XTE(1°)

    20 apr 2011 - 10:25 - #10
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    Io sono perfettamente d’accordo con l’autore dell’articolo.
    Lo trovo un comportamento perlomeno sprovveduto e ho passato ore a discutere questo problema con amici/parenti e genitori vari.
    Ma evidentemente non tutti abbiamo la stessa sensibilità..

  • VilCatto

    20 apr 2011 - 10:26 - #11
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    L’articolo è sacrosanto. La leggerezza con cui si sottovalutano i potenziali rischi della condivisione online è pari unicamente all’interminabile fastidio di compilare i moduli sulla privacy ormai diffusi ovunque (senza che questo abbia mai impedito che i nostri dati venissero utilizzati in ogni caso).

    Il caso della ragazzina “Epic Boobs” è ormai giurisprudenza; vorreste essere stati voi a postare quella foto (assolutamente ingenua, peraltro) di vostra figlia?

  • avatarr

    20 apr 2011 - 10:30 - #12
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    anche secondo me è terribile pubblicare le proprie foto..ma perche’? ma da quando?
    che l’umano sia sotto sotto esibizionista? MA cosa esibisce?

  • Profilo di hikehak

    hikehak

    20 apr 2011 - 10:43 - #13
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    Mi dite qual’è il rischio concreto?

    voglio un fatto tipo
    “lascio la porta di casa aperta, passa un ladro e mi ruba il cellulare”
    analogamente
    “pubblico la foto di mia figlia su FB e……”

  • Profilo di spezz

    spezz

    20 apr 2011 - 11:33 - #14
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    Immagino che le persone che la pensano così siano anche le stesse che cancellano con un pennarello il loro numero di cellulare scritto su un foglietto, in modo che non li si possa rintracciare.

    Orsù gente, se non volete condividere le vostre foto, è una cosa giustissima (è questa la libertà!), ma addirittura condannare chi lo fa, dandogli dell’imprudente.. E poi magari fate uscire le vostre figlie con un tossico dipendente :) i pericoli nella vita sono ovunque, ma il più concreto non è di sicuro mostrarvi fieri di una foto dei vostri figli :)

  • Profilo di hikehak

    hikehak

    20 apr 2011 - 11:38 - #15
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    giusto spezz

  • Profilo di gianlkr

    gianlkr

    20 apr 2011 - 12:33 - #16
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    ma no @spezz nessuna condanna… :)

  • alfag

    20 apr 2011 - 13:22 - #17
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    un fatto concreto potrebbe essere uno squilibrato che si infatua di vostro figlio, e con un po di ricerca riesce a capire quali ambienti frequenta.

    Oppure foto che potrebbero dare fastidio quando il bambino cresciuto volesse intraprendere cariera politica.

    In ogni caso io non sapendo a che pericoli vado incontro (ed è diverso dal sapere che non ci sono pericoli) ci penso 10 volte a pubblicare una foto.

    Esempio più pratico di quello della casa: voi lasciereste un vostro album di famiglia su un tavolo in piazza dove tutti i passanti possono vederle e farsene una copia? Io non so cosa ci possano fare, ma nel dubbio non le metto.

  • Profilo di hikehak

    hikehak

    20 apr 2011 - 13:38 - #18
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    #alfag
    uno squilibrato che si infatua di vostro figlio, e con un po di ricerca riesce a capire quali ambienti frequenta
    molto più concreto: una persona qualsiasi vede le mie figlie per strada e se ne infatua.
    soluzione: mia figlia non andrà in palestra, al centro commerciale, al parco, a scuola, a casa degli zii, a casa dei nonni, in bicicletta in pineta etc

    maddaiiiiii

  • Profilo di oceanoweb

    oceanoweb

    21 apr 2011 - 00:15 - #19
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    Con questa privacy vi state un pò facendo le seghe mentali : da quando è nato il web 2.0 la gente posta le proprie foto su flickr , picasaweb ed altri siti di foto hosting eppure non si è fatta i problemi !
    Ecco ma i massmedia in questi psicosi collettiva quanto contano ? Tanto secondo me !

  • ginepro667

    21 apr 2011 - 11:44 - #20
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    se facebook si usa con il cervello, non c’è nessun problema. Basta settare correttamente le impostazioni di privacy.
    Se poi non lo si fa, e si accettano le amicizie di gente sconosciuta allora lo nascono i problemi di privacy….
    Come con tutte le cose, bisogna usare il cervello.

  • Lucas7844

    15 mag 2011 - 10:58 - #21
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    Chi pubblica su internet foto dei propri figli è un irresponsabile, la privacy è una cosa sacra soprattutto nei confronti dei minori che non possono dare il loro consenso.

    Questi genitori dovrebbero vergognarsi.

  • TIXX74

    03 mag 2012 - 01:59 - #22
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    Per me stiamo diventando tutti un pò troppo paranoici, non succederà niente, il mondo cambia e così cambia anche il modo di comunicare,la privacy è un’invenzione degli anni ‘90..prima non si era mai sentita questa parola..ora se ne abusa…tanto la privacy non esiste perchè comunque siamo controllati ovunque da telecamere…quindi le persone paranoiche che non mettono foto dei figli ecc..su facebook e youtube le trovo un pò ridicole…come qualcuno qui sopra ha detto…sono seghe mentali, paranoie da Privacy…come siete messi male!