Asia e Pacifico hanno già esaurito gli indirizzi IPv4: cosa accadrà?

Internet Assigned Number Authority (IANA)

L'Asia-Pacific Network Information Centre (APNIC) ha pubblicato venerdì l'annuncio dell'esaurimento degli indirizzi IPv4 disponibili per l'area di competenza. Si pone ora il serio problema di come garantire la retro-compatibilità coi servizi disponibili soltanto in IPv4, oltre ad adeguare le infrastrutture esistenti all'uso di IPv6.

Il problema presto coinvolgerà anche l'Europa e richiede un'attenta riflessione: gli indirizzi IPv4 già erogati continueranno a funzionare, ma non è affatto semplice raggiungerli da IPv6. In pratica tutti i servizi che non sono ancora stati convertiti a IPv6 potrebbero risultare inaccessibili agli utenti dell'area gestita da APNIC.

IPv6, infatti, supporta la “traduzione” in IPv4 per accedere a entrambe le versioni del protocollo: perché ciò sia possibile, tuttavia, è necessario disporre di un tot di indirizzi in IPv4. Indirizzi che l'APNIC ha esaurito. A seconda della politica aziendale i provider cominceranno ad avere seri problemi entro i prossimi sei mesi.

Via | Ars Technica

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