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Tim Berners-Lee: "la rete è un diritto umano"

Pubblicato: 14 apr 2011 da Rosario

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Tim Berners-Lee: la rete è un diritto umano

Una persona del calibro di Tim Berners-Lee non ha di certo bisogno di presentazioni, visto che di fatto si tratta del papà del World Wide Web. Ora direttore del W3C, Berners-Lee ha tenuto un discorso al MIT nel quale ha affrontato l’argomento dell’accesso alla rete come un vero e proprio diritto umano:

“L’accesso al Web è ora un diritto umano. È possibile vivere senza il Web. Non è possibile vivere senza acqua. Ma se hai l’acqua, allora la differenza tra qualcuno che è connesso al Web ed è parte della società dell’informazione, e qualcuno che non è connesso cresce sempre di più”

Sempre sul Web, Berners-Lee ha affermato l’importanza del fatto che esso non sia solo uno strumento per diffondere voci infondate e teorie cospirative, ma invece una piattaforma dove gli scienziati possano condividere dati e informazioni in modo efficiente. Secondo Sir Tim, la società avrebbe inoltre dei doveri nei confronti del Web, proteggendone l’integrità.

Cosa ne pensate delle affermazioni del papà del WWW? Credete davvero che l’accesso a Internet possa essere paragonato a dei diritti fondamentali dell’uomo come quello a soddisfare la propria sete?

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8 commenti

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  • Profilo di ei

    ei

    14 apr 2011 - 12:30 - #1
    -2 punti
    Up Down

    Ma questo si buca…..
    Sono altri i diritti che deve avere un uomo, non il Web.

  • Dan San

    14 apr 2011 - 13:50 - #2
    -1 punto
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    sono d’accordo con lui

    internet diventa ogni giorno sempre piu influente nella nostra vita. dovrebbe diventare un diritto fondamentale.

    Non vedo perche non dovrebbe diventare. non riesco a trovare un motivo

  • Fabiooo

    14 apr 2011 - 16:03 - #3
    1 punto
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    Decisamente esagerato, visto che gli altri diritti primari non sono garantiti a tutti.

  • Profilo di ei

    ei

    14 apr 2011 - 18:18 - #4
    -1 punto
    Up Down

    @Dan san
    Spero tu stia scherzando????
    Semplicemente perche’ in una scala tra uno e 100 forse non ci rientrerebbe neanche.
    Acqua
    Cibo
    Libertà
    Uguaglianza
    Lavoro
    etc etc
    Parliamo di cose che l’uomo inteso come tale non puo’ e non deve farne a meno.
    Le c.a.z.z.a.t.e. lasciamole perdere.

  • Dan San

    14 apr 2011 - 19:43 - #5
    0 punti
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    @ ei

    di quanto ne so io (vado a memoria) ce un trattato firmato da tutti i paesi del mondo che include tutti i diriti che le persone devono avere che mi sembra che si chiama diriti del uomo. qui sono inclusi tutti i diriti che uno stato deve rispettare e che deve assigurare.
    Le cose che ai detto te ti posso garantire che sono incluse in questo trattato pero non mi sembra che molti stati rispetino questi punti (parlo delle posizioni non uficiali). Il diritto al lavoro ce pero la disocupazione esiste, il diritto al mangiare ce pero ce gente che vive per strada ecc.

    pero io dico perche non includere anche il diritto a internet? Che ce di male in questo?

  • lucusta

    14 apr 2011 - 20:36 - #6
    0 punti
    Up Down

    il diritto dell’uomo - in una societa’ libera - e’ di esprimersi liberamente, quindi e’ consequenziale il discorso che lo puo’ fare con qualsiasi mezzo a disposizione, e percio’ anche con il web, espressione telematica della comunicazione.

    non e’ invece, a mio parere, un diritto la connettivita’ telematica, ne tantomeno un dovere, cosa che invece sta’ avvenendo.
    la riforma della PA ci sta’ costringendo oggi ad avere una casella di posta certificata (qualsiasi ente o istituzione la pretende per comunicare ufficialmente con il cittadino, ad iniziare con i precari della scuola, che vengono convocati ufficilamente con email su caselle postali aperte direttamente dall’istituzione), con tutti i vantaggi, ma soprattutto gli svantaggi annessi…
    e’ si, perche’ se ricevete un atto ufficiale sulla posta certificata, per chi ve lo ha mandato e’ valida la data di spedizione, come se voi l’aveste ricevuto in mano, e ribadisco ricevuto, ossia presa conoscienza, anche se in effetti, magari, non l’avete mai nemmeno aperto.
    E’ consequenziale percio’ il discorso che se tu Stato mi obblighi a comunicare per via telematica, mi dai una posta certificata, mi obblighi anche a dovermi connettere per scrutarla…

    a questo punto la connettivita’ e’ un diritto o un dovere?

    sinceramente se mai mi capitasse che qualcuno volesse fare qualche bischerata sul mio conto, almeno lo vorrei sapere leggendolo su un atto ufficiale, e non sentirmi dire dall’avvocato che me l’hanno spedito per posta elettronica…
    ma l’itaglia va’ cosi’…

  • OMG__

    14 apr 2011 - 22:24 - #7
    0 punti
    Up Down

    @Dan San
    ca??o ma sai scrivere in italiano?? manco una parola scritta correttamente… comunque tra i diritti universali dell’uomo vi è anche il diritto all’istruzione, ma non mi pare che tu ne abbia mai sentito parlare…

  • Profilo di onijin

    onijin

    15 apr 2011 - 09:44 - #8
    0 punti
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    Ragazzi se ci pensate un attimo internet è già gratuito… quello che paghi è il servizio dei provider… se la rete diventasse gratuita i provider si rivalerebbero sui canoni telefonici e sarebbe peggio per chi, come gli anziani, la rete non la usa.
    Un altro fatto negativo sarebbe la diminuzione di entrate e quindi meno lavoro per la gente.
    Anch’io sarei favorevolissimo ad avere sempre l’online a portata di mano ma penso non sia fattibile.