Nella causa tra Paul Ceglia e Facebook anche presunte email inviate da Mark Zuckerberg

Ricordate Paul Ceglia e il suo presunto contratto (che ritrovate anche qui sopra) con Mark Zuckerberg in base al quale il primo reclamava una bella fetta percentuale della proprietà del social network del secondo? Quando a distanza di quasi un anno sembrava ormai solo uno dei tanti tentativi di spartirsi la torta, Ceglia e il suo studio di avvocati DLA Piper sono tornati alla carica, permettendo a Business Insider di pubblicare una serie di messaggi email provenienti dall'archivio di Ceglia. Il mittente? Ovviamente, Mark Zuckerberg.

In quelle che Facebook ha immediatamente definito come email "fabbricate ad arte", ci sarebbe parte della corrispondenza tra Ceglia e Zuck a cavallo tra il luglio 2003 e lo stesso mese del 2004, legata ai momenti principali della nascita del social network culminati nell'offerta di dare indietro i 2.000$ corrispondenti all'investimento iniziale di Paul Ceglia, a causa della mancanza di tempo per completare il sito da parte di Mark Zuckerberg:

"Dammi il tuo indirizzo e ti invio indietro 2.000$, in modo da riparare la nostra relazione d'affari. È arrivata un'altra estate e ancora non ho avuto modo di costruire il nostro sito: capisco di aver promesso che l'avrei fatto, ma sono venute fuori altre cose e mi trovo a lavorare in California durante il break [universitario]"

Da un'altra email emergerebbe in realtà il malcontento dello stesso Zuckerberg nei confronti di Ceglia, per avergli fornito un "piccolo ammontare di soldi" coi quali dare il via al progetto, con Ceglia che evidentemenete minacciava di andare a contattare i genitori di Mark in una certa fase di disaccordo tra i due. Tra i vari messaggi, ci sarebbe inoltre un altra email legata ai gemelli Winklevoss e a quanto raccontato dentro il film The Social Network:

"Ho incontrato di recente due studenti più grandi qui ad Harvard, che hanno intenzione di lanciare un sito molto simile al nostro. Se non ci muoviamo presto, credo che perderemo il vantaggio che avremmo nel partire prima di loro. Li ho messi un attimo in attesa, se tu potessi mandarmi altri 1.000$ per il progetto facebook, mi permetterebbero di pagare il mio compagno di stanza o Jeff per aiutarmi a integrare la ricerca e partire col sito prima di loro. Per favore chiamami così possiamo parlarne"

Inutile dire che se dovessero essere confermate come reali, queste email potrebbero causare alcuni problemi a Mark Zuckerberg facendo viceversa la fortuna di Paul Ceglia, anche se la linea difensiva del social network incentrata sulla loro falsità sembra comunque essere in grado di tenere.

Via | CNet

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