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Kopimism, un'autentica religione basata sul “culto” del file sharing

Pubblicato: 11 apr 2011 da Federico Moretti

Commenti dei lettori

KopimiSe il Cattolicesimo s’interroga sul ruolo di Facebook nella vita dei fedeli, qualcun altro invece non ha dubbi su quale debba essere il credo dell’umanità: il Kopimism è una religione basata sul culto del file sharing. Sul file sharing illegale, per giunta, ed esplicitamente avversa al Digital Rights Management (DRM) e al copyright.

Il termine kopimism (letteralmente, «copiamismo») deriva da un adattamento di «copy me», kopimi, il simbolo della religione: una piramide decorata dalla lettera “K”. Fondata in Svezia, il Kopimism ha dei principi affini al Cristianesimo e strizza l’occhio alla massoneria. Fulcro del Kopimism è il diritto alla diffusione del sapere.

Può sembrare uno scherzo di cattivo gusto o tutt’al più un’idea eccentrica, eppure il Kopimism è una fede molto seria e gli adepti stanno cercando di farla riconoscere come una religione ufficiale. Ciò premesso, è interessante domandarsi fino a che punto ci si possa spingere per la libera diffusione della cultura: qual è il limite?

Via | TorrentFreak

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di lordmax

    lordmax

    11 apr 2011 - 10:31 - #1
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    “Ciò premesso, è interessante domandarsi fino a che punto ci si possa spingere per la libera diffusione della cultura: qual è il limite?”

    Credo lo chiedessero anche a Mazzini quando voleva l’unità d’Italia.
    Quale è il limite per realizzare un sogno?

  • Profilo di romfladef

    romfladef

    11 apr 2011 - 10:38 - #2
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    Beh, nella circostanza mi riferivo a farne un credo religioso: per quanto mi riguarda, che si tratti di una divinità oppure di un principio, trasformare “qualcosa” in una fede è sempre negativo. Soprattutto se si tratta di una verità inconfutabile, presupponendo che tutti gli altri sbaglino e in questo caso è un reato.

  • tabboz

    11 apr 2011 - 13:22 - #3
    1 punto
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    quante cose da reato sono divenute usanza e viceversa, la definizione di reato è contingente al tempo in cui si scrive.

  • Profilo di romfladef

    romfladef

    11 apr 2011 - 13:27 - #4
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    Ampliando il discorso, anche la cannabis è considerata una droga e il tabacco non lo è. La differenza, secondo me, subentra facendone una religione: una follia.

  • busodelcueo

    11 apr 2011 - 14:01 - #5
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    la gente è folle. tirare in ballo dogmi religiosi svilisce l’ottimo principio della diffusione del sapere. concordo a pieno con l’autore dell’articolo

  • ugo de' pagani

    11 apr 2011 - 14:10 - #6
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    bhe se la storia insegna qualcosa i cristiani per i primi 300 anni della loro storia sono stati usati come antipasto per i leoni e illuminazioni stradali… poi con Costantino le cose cambiano (grazie alla politica, come sempre)…

  • MentalAdmin

    11 apr 2011 - 21:39 - #7
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    e dopo che i cristiani smettono di essere il pasto dei leoni diventano razziatori conquistatori e sterminatori…

  • Coach handbags outlet

    12 apr 2012 - 08:03 - #8
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