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Gli USA chiuderebbero Data.gov, per finanziare l'intervento in Libia

Pubblicato: 05 apr 2011 da Federico Moretti

Commenti dei lettori

The White HouseData.gov, la piattaforma statunitense per gli open data, esempio in tutto il mondo occidentale della trasparenza nelle istituzioni, potrebbe chiudere presto a causa dei costi. In particolare, sarebbe l’intervento degli Stati Uniti in Libia a richiederne la chiusura, insieme ad altri siti: Apps.gov, Performance.gov e USASpending.gov.

Negli USA è polemica sul costo della nuova “guerra”: le stime sul costo dei bombardamenti in Libia parlano di $50 milioni al giorno per un totale di circa $2 miliardi. Per questo motivo, l’Office of Management and Budget della Casa Bianca si starebbe convincendo a tagliare i fondi alle infrastrutture di comunicazione col cittadino.

La chiusura di Data.gov, laddove fosse confermata, rischia di tradursi in uno scandalo per Barack Obama: il Presidente ha appena annunciato la propria candidatura per il 2012 e la campagna elettorale potrebbe costare, da sola, attorno a $1 miliardo. Il prezzo da pagare è un ritorno a una burocrazia chiusa, come avveniva in passato.

Via | ZDNet

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • marcello000

    05 apr 2011 - 10:33 - #1
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    “e la campagna elettorale potrebbe costare, da sola, attorno a $1 miliardo”
    che uscirebbe dalle tasche di Obama e dei suoi sostenitori.

  • Profilo di romfladef

    romfladef

    05 apr 2011 - 13:20 - #2
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    Quello della campagna elettorale di Barack Obama è un dato di marketing: una percentuale tra il 43% e il 48% arriva comunque dal finanziamento pubblico, ma i colleghi di Polisblog.it sono sicuramente più informati. In ogni caso, spendere $1 miliardo in campagna elettorale mentre si chiudono i siti che pubblicano i conti pubblici è quantomeno sospetto. Se l’avesse fatto Berlusconi in Italia si sarebbe gridato al regime: Obama è di colore e di “sinistra”, perciò può permetterselo. Tutto il mondo è paese insomma… e i colori (di pelle, come politici) non sono una garanzia. Perché si è scelto l’organo d’informazione dei conti pubblici?

  • Profilo di augustus

    augustus

    05 apr 2011 - 16:14 - #3
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    romfladef

    Fonte di quei dati?

    Per quanto ne so’, un candidato puo’ scegliere per la sua campagna o solamente una somma di denaro dal governo, o solo soldi privati. E i candidati quasi sempre optano per la seconda opzione, visto che non c’e’ un limite alla somma che si puo’ raccogliere.

    Per esempio, per l’elezioni del 2008, Obama ha speso in totale 88 milioni di dollari, e neanche un dollaro dal governo federale (in maniera diretta, e’ ovvio che i singoli individui sono liberi di spendere i propri soldi come meglio credono).

    (Un ottimo sito dove cercare questo tipo d’informazione e’ opensecrets.org)

  • Profilo di augustus

    augustus

    05 apr 2011 - 16:19 - #4
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    Quindi per l’autore del post:

    Budget del governo federale e soldi per la campagna di Obama sono completamente separati. Per capire il motivo dei tagli, non bisogna indagare a fondo, basta cercare “government shutdown”, o semplicemente leggere una fonte d’informazione non italiana, visto che e’ la notizia piu’ importante di questo periodo sulla politica USA. Non esattamente un mistero.

  • Profilo di cianoz

    cianoz

    05 apr 2011 - 18:54 - #5
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    Gli Stati Uniti chiudono un sito utile per sopperire alle pur discutibili spese della guerra. Noi invece pianifichiamo altri 10 milioni di euro per un sito (Italia.it) che fa vergogna a nominarlo e nemmeno funziona (http://punto-informatico.it/3120075/PI/News/italiait-altri-10-milioni.aspx)

  • flux3

    08 apr 2011 - 00:16 - #6
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    dopo il nobel per la pace, obama meriterebbe quello per l’open source

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    12 apr 2012 - 08:05 - #7
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