La realtà aumentata potrà fornire informazioni sulle opere dei musei

LayarLa cd. realtà aumentata, ovvero la possibilità di visualizzare contenuti multimediali associati all'inquadratura di una fotocamera, approderà presto nei musei. Il progetto è di una società olandese per lo Stedelijk Museum di Amsterdam: i visitatori potranno ottenere informazioni sulle opere dal proprio smartphone, in assenza di GPS.

Qualcosa di simile era già stato realizzato, per le strade di Pittsburgh e New York, grazie alla collaborazione tra Layar e l'Andy Warhol Museum. La novità consiste nell'associare l'Augmented Reality (AR) ad ambienti interni, ad esempio, col WiFi pubblico dei musei: il progetto potrebbe sostituire le tecnologie di supporto odierne.

Tutti i grandi musei offrono, oltre ai percorsi guidati da un esperto in carne e ossa, dei dispositivi per ascoltare nella propria lingua spiegazioni e curiosità sulle opere esposte. Con la realtà aumentata sarà più semplice e interattivo: basterà inquadrare un'opera con la fotocamera dello smartphone, per ottenere le informazioni.

Via | Layar

  • shares
  • Mail