MySpace, la piattaforma di “social entertainment”, ha perso dieci milioni di utenti tra gennaio e febbraio del 2011 passando da settantatré a sessantatré milioni. Nel 2010 erano novantacinque. Messo in vendita da News Corp., MySpace è in rapido declino, nonostante il restyling e la partnership con Facebook. Chi lo potrebbe comprare?
L’appetibilità del social network, rivisto in forma di social entertainment, diminuisce proporzionalmente all’abbandono da parte degli utenti: con MySpace stanno fallendo anche le società acquisite negli anni dalla piattaforma di News Corp., ad esempio iLike. Eppure il ruolo di MySpace nel settore musicale non è ricoperto da altri.
Last.fm non ha funzioni sociali o servizi di promozione per artisti e gruppi emergenti. Ping per iTunes ancora meno. E, mentre le possibilità d’acquisto di musica in rete si moltiplicano, non esiste un sostituto di MySpace: non lo è Facebook e probabilmente non lo sarà Google Music. Se MySpace dovesse chiudere, cosa lo rimpiazzerà?
Via | T3
cianoz
28 mar 2011 - 09:52 - #1MySpace è senza ombra di dubbio il più brutto social network della storia. Nessuna sorpresa se tutti lo stanno abbandonando. La maggior parte lo ha già fatto da tempo.
pesmerga
28 mar 2011 - 10:30 - #2Specie dopo il restyling che l’ha reso, lento, pieno di errori e in generale poco utilizzabile :I
The Rock3r
28 mar 2011 - 11:32 - #3Era una perfetta piattaforma per i musicisti e gli amanti della musica. Totalmente personalizzabile e anche di impatto. Ora, hanno chirurgicamente tolto proprio tutte quelle cose che lo rendevano bello e utile, per farlo diventare qualcosa di veramente incomprensibile e senza identità. Uno dei più grandi passi falsi di un social network!
bambuleo
28 mar 2011 - 13:25 - #4soundcloud.com ha già soppiantato myspace da tempo..
romfladef
28 mar 2011 - 13:32 - #5È vero, SoundCloud è il progetto più vicino a ciò che è stato MySpace per il settore musicale: secondo me, però, è troppo “limitato” all’ascolto. MySpace ha aperto all’interazione tra artisti e fruitori di musica, che oggi è prevista dalle pagine di Facebook. Penso che l’alternativa sarebbe un aggiornamento di Facebook con enclosure tipo podcast oppure un ampliamento di SoundCloud a funzioni tipiche dei social network. In parte la seconda ipotesi è già stata realizzata, ma penso ci sia ancora molto su cui lavorare: preferirei che Facebook non occupasse anche questo spazio. VEVO, invece, è troppo legato alle major e agli Stati Uniti.
yatta
28 mar 2011 - 14:35 - #6ma quando mai è stato bello e utile? myspace è sempre stato la nemesi di tutto ciò che può essere una interfaccia user friendly. E’ la versione 2.0 dei siti amatoriali degli albori di internet.
blackibiza84
28 mar 2011 - 14:51 - #7il problema è che hanno appesantito troppo l’interfaccia: alcuni utenti hanno abusato di contenuti flash che richiedono fino a qualche minuto per caricarli.
ifran
28 mar 2011 - 14:52 - #8speriamo che riescano a salvarlo…myspace era davvero fantastico…
mi dispiace troppo :°°(
romfladef
28 mar 2011 - 14:53 - #9Bello magari no, a parte i temi creati da Andrea Sichinolfi (AKA “sicky”), comunque MySpace ha costituito anni fa un punto di riferimento per gli appassionati di musica: un ruolo che secondo me non è ancora stato rimpiazzato da nessun altro servizio. Concordo sulla scommessa nei confronti di SoundCloud come successore.
ClaudioBG
28 mar 2011 - 15:58 - #10Myspace è sempre stato, IMHO, lo “standard de facto” peggiore della storia del Web: usatissimo per “moda”, ma a conti fatti brutto, pesantissimo e incasinato. Davvero pessimo!
sangue_
28 mar 2011 - 20:11 - #11Che pena,
quasi quasi mi faccio l’account
El Pucu De La Muerte
29 mar 2011 - 22:08 - #12Myspace è diventato scomodo anche per i gruppi ormai, quoto il #10, lento ed incasinato, diventa problematico anche riprodurre canzoni col player, con Chrome inoltre, spesso e volentieri si pianta. Col gruppo ormai ci stiamo spostando su ReverbNation, molto più “accessibile” e semplice, collegato decisamente meglio con gli altri social network e più utile per la pubblicità ;D
JingjingBdbdfbdf
30 mar 2011 - 00:42 - #13Cosa vuol dire “se dovesse chiudere chi lo rimpiazzerà? Se un’azienda che offre un servizio - e non un bene - fallisce vuole dire che nessuno ne ha bisogno. Come si fa a rimpiazzare una cosa di cui nessuno ha bisogno o che nessuno usa?