La più antica università britannica continua ad aggiungere dei neologismi derivanti dalle conversazioni sul web tra i lemmi del dizionario della lingua inglese. Se nel 2009 la Oxford University aveva eletto «unfriend» di Facebook come parola dell’anno, oggi l’Oxford English Dictionary (OED) include LOL, OMG e addirittura il glifo ♥.
A prescindere dal giudizio su una simile iniziativa, la Oxford University Press mostra una curiosa digressione sulla storia queste “sigle” (non sono considerati acronimi). LOL, ad esempio, oltre al moderno Laughing Out Loud ha significato, nel 1960, Little Old Lady. OMG, invece, è apparso come Oh My God già in una lettera del 1917.
Più singolare è l’inclusione nel dizionario di ♥ per il verbo “to love”: in questo caso si tratta di un glifo e non di una parola. La sua storia è più recente perché risale al 1984 nell’espressione «I ♥ my dog’s head» presente in un adesivo creato per esaltare l’amore verso i cani di razza shi-tsu. Sono cose che fanno rabbrividire.
Via | The Huffington Post
apicio
25 mar 2011 - 12:45 - #1Scusa che significa “sono cose che fanno rabbrividire” ? La lingua si evolve.
P4CO
26 mar 2011 - 10:55 - #2Sarebbe stato un articolo serio se non fosse per quell’ultima frase
P4CO
26 mar 2011 - 10:56 - #3Sarebbe stato un articolo serio se non fosse per quell’ultima frase
rikstyle22
27 mar 2011 - 12:58 - #4Che articolo penoso, l’ultima frase è incommentabile.
iamor
27 mar 2011 - 20:21 - #5Non vedo perchè dovremmo rabbrividire.
I neologismi arricchiscono la lingua. Anche “Ok” è un neologismo di derivazione militare (0 Kill - nessun morto) ed oggi è una tra le parole più usate.
La lingua, come tutto il resto cambia. E’ una cosa normale.