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Il futuro della banda larga? Potrebbe essere il laser miniaturizzato

Pubblicato: 23 mar 2011 da Federico Moretti

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UCF - Miniature LasersLa University of Central Florida ha realizzato un diodo laser che emette una luce molto più intensa di quelli attualmente sul mercato. Il progetto è di Dennis Deppe, professore del College of Optics and Photonics nella stessa università. Integrato nella fibra ottica il diodo permetterebbe d’ottenere inedite velocità di trasmissione.

Velocità più elevate di quelle consentite dagli impianti attualmente in produzione per la banda larga. Una «pietra miliare» per il futuro di internet. Uno dei problemi affrontati dalla ricerca è stata la rottura del diodo: la miniaturizzazione del dispositivo rendeva estremamente facile compromettere i materiali negli esperimenti.

Superate le difficoltà riscontrate negli stress-test, la prossima sfida dei ricercatori riguarda l’ottimizzazione dei voltaggi del diodo. L’applicazione ideale di questi dispositivi, oltre alla banda larga, è nei Global Positioning System (GPS). Curiosamente, il laser potrebbe essere utilizzato anche per rimuovere i peli superflui.

Via | TG Daily

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2 commenti

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  • AngiolettoNero

    23 mar 2011 - 10:33 - #1
    0 punti
    Up Down

    Interessante l’idea dei peli superflui. O.o

  • Lilloice

    23 mar 2011 - 13:16 - #2
    1 punto
    Up Down

    Interessante la teoria che la velocità della luce dipenda dalla sua intensità… vi proporrò per un nobel.
    Giusto per fare un minimo di informazione la velocità di trasmissione è limitata principalmente dai transitori dell’elettronica che pilota il diodo laser; maggiore intensità significa al massimo ridurre il numero dei rigeneratori di segnale e quindi ridurre i costi per chilometro di fibra.