9 anni di carcere per l'hacker che introdusse malware nel sistema di un ospedale

L'ex leader di un gruppo di hacker anarchici, chiamato Electronik Tribulation Army, è stato condannato a nove anni e due mesi di carcere per aver installato malware sui computer di un ospedale del Texas, come riportato da Wired. Jesse William McGraw, conosciuto come “GhostExodus,” dovrà pagare $31.881 di danni e passerà 3 anni in libertà vigilata al termine della pena detentiva.

McGraw, di 26 anni, veniva tenuto d'occhio dall'FBI sin dal 2009, anno in cui postò un video in cui si infiltrava negli uffici di un edificio. Il video, che trovate in apertura, mostra il ragazzo mentre installa RxBot su un computer desktop. Secondo le indagini successive, il gruppo Electronik Tribulation Army stava creando un botnet per attaccare gruppi rivali, tra i quali Anonymous.

McGraw non si è limitato ad un solo video, ma ne ha pubblicato un secondo in cui mostra la collezione di strumenti personali per l'infiltraggio (tra i quali delle finte credenziali FBI). Entrambi i video sonos tati registrati al Northern Central Medical Plaza di Dallas. L'hacker è stato accusato di aver immesso malware in una dozzina di computer dell'ospedale, oltre ad un accesso remoto LogMeIn al sistema HVAC della struttura.

Se la pena vi sembra troppo grave, gli agenti FBI l'hanno considerata commisurata ai fatti, tenendo a mente che un eventuale malfunzionamento dell'unità HVAC avrebbe colpito la ventilazione e l'aria condizionata, mettendo a rischio la salute dei pazienti gravi in estate e comportando il deterioramento di alcuni farmaci.

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