L’Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN), cioè l’organizzazione deputata alla gestione dei domini per internet, ha approvato ieri in tarda serata l’estensione .xxx in qualità di Top-Level Domain (TLD), orientato ai contenuti pornografici. La risoluzione è stata presentata con una conferenza nella Silicon Valley.
Tuttavia, l’ufficializzazione dell’ICANN non garantisce un’imminente disponibilità dei domini .xxx, benché l’ICM Registry (una società consorziata con l’ICANN) stia già raccogliendo delle pre-registrazioni. L’ultima parola è quella dei governi, tradizionalmente poco inclini ad autorizzare la distribuzione del TLD .xxx già dal 2005.
In passato l’estensione .xxx era stata formalmente approvata, poi rimessa in discussione: l’ex-Presidente degli Stati Uniti, George Bush Jr., era contrario all’approvazione dei domini. L’amministrazione di Barack Obama, invece, alla vigilia della risoluzione ha lasciato intendere una disponibilità: è atteso il comunicato ufficiale.
Via | ICANN
sandro-kensan
19 mar 2011 - 21:40 - #1Questi qua vogliono fare il tld .xxx per metterci tutti i siti porno e poi censurare tutto il porno che sta fuori con i firewall di stato (come quelli italiani). Quindi obbligheranno i cittadini ad avere speciali abbonamenti con gli ISP (telecom/fastweb ecc) per adulti, in tal modo potranno vedere i siti .xxx
Fuori da questi abbonamenti ci saranno leggi che puniranno la pornografia.
Chi ci scommette cinquanta euro?
In effetti quando si è iniziato a cedere con leggi repressive contro la pedopornografia era evidente che saremmo arrivati a questo punto. La Cina c’è già, ha già filtrato tutto il traffico pornografico e credo abbia anche leggi contro la pornografia in Rete, noi abbiamo messo il primo mattone.
Internet sta arrivando al livello della televisione è solo questione di tempo.
baddemon
20 mar 2011 - 11:41 - #2@2 hai pienamente ragione il problema (personale) è un altro: visto che non accendo un televisore da anni, e il mio unico canale multimediale/informativo ora è internet, come farò quando filtreranno tutto (non solo siti pornografici, facendo tipo come i pacchetti di sky: cinema, sport, eros…)?!
propolo
21 mar 2011 - 07:09 - #3faremo che voteremo qualcuno che tuteli la libertà di navigare, così come ora votiamo qualcuno che costruisce belle strade. Dobbiamo smetterla di pensare di essere in balìa dei potenti.
N.B. ovviamente il voto dovrebbe essere pulito e non truccato, qui è il bello
peregolibri
23 mar 2011 - 11:50 - #4Certo, la prospettiva di sandro-kensan è tristemente possibile, ma credo che gli informatici veri, i cracker più esperti, non permetteranno mai certe cose… riusciranno a sviluppare un modo per eludere i sistemi di censura, esattamente come sono sempre riusciti a crackare i DRM, le protezioni dei cd, le protezioni dei siti del Governo eccetera eccetera. :)