Assange: Internet è la più grande macchina per spiare del mondo

Julian Assange, lo sappiamo, è un personaggio che va controcorrente. E mentre tutti lodano internet ed i social network utilizzati durante le rivolte arabe, Julian Assange si scaglia contro la rete. "Internet è la più grande macchina di spionaggio che il mondo abbia mai conosciuto, ed è un ostacolo per la libertà di parola", avrebbe detto durante un discorso agli studenti dell'Università di Cambridge.

C'era già stata una rivolta al Cairo tre o quattro anni fa, ha spiegato Assange. Una piccola rivolta, ed in quel caso proprio Facebook venne usato per arrestare i partecipanti. Così mentre internet ci ha dato la possibilità di conoscere cosa fanno i governi, viene utilizzato a sua volta per spiare cosa fanno gli utenti. Le tecnologie possono quindi aiutare i regimi per controllare cosa fanno o pensano i propri abitanti. Internet non è quindi "una tecnologia che favorisce la libertà di parola", e "non è una tecnologia che aiuta i diritti umani". "Piuttosto è una tecnologia che può essere usata da un regime totalitario, in un modo mai visto in passato". Eppure, nonostante questo, Assange crede che grazie anche al suo Wikileaks, siano partite le rivolte arabe. La pubblicazione di alcuni documenti diplomatici americani, hanno "cambiato parte delle dinamiche" che hanno poi portato al cambiamento politico in Tunisia.

Pensieri che si contraddicono, almeno all'apparenza. Eppure non ci voleva Assange per ribadire ciò che da anni andiamo dicendo anche noi. I social network sono strumenti bellissimi, straordinari, ma che vanno usati con attenzione. Far sapere agli altri cosa ci accade o cosa pensiamo, può essere divertente, può essere stimolante, ci può portare a conoscere realtà che mai avremmo potuto sospettare.E nello stesso tempo tutto ciò che facciamo o diciamo in rete può essere usato contro di noi. In maniera talvolta innocua, in altri casi traumatica.

Abbiamo sempre detto che internet è lo specchio della vita, e Assange non fa altro che ribadirlo: ogni strumento può essere usato per a fin di bene, o per scopi nefasti. Solo chi non conosce la rete e non vuole comprendere a fondo i meccanismi che la governa, può scandalizzarsi per quanto affermato o far finta di vederne solo le contraddizioni. Per tutti gli altri, possiamo dirlo, è solo la scoperta dell'acqua calda.

Foto | Flickr

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