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E se il futuro dei tablet non passasse per l'iPad?

Pubblicato: 09 mar 2011 da Gianluca Pezzi

Commenti dei lettori

kno

Dopo aver tessuto le lodi di iPad, dopo aver bacchettato Microsoft per non risposto sul fronte tabler in maniera credibile, ospitiamo oggi l’idea di chi pensa che il futuro dei tablet non sarà nelle mani di Apple.

A lanciare il sasso è Patrick J. Howie su FastCompany. Partiamo dal presupposto che l’iPad è una certezza e che sicuramente dominerà il mercato per quest’anno e forse anche per il prossimo: su questo non ci piove. Apple è riuscita ad approfittare della debolezza dei concorrenti, che però non stanno tutti ad osservare, o a pensare sul da farsi. Le stime indicano che il mercato sta crescendo esponenzialmente e in molti sono determinati a prendersi una fetta della torta.

Pare che solo quest’anno usciranno un centinaio di nuovi tablet. La maggior parte di questi saranno semplicemente tentativi di copia dell’iPad. Una strategia perdente, tranne forse che per i cinesi, in grado di sfornare cloni a prezzi stracciati. Eppure, se ci pensate bene, sia Apple sia la maggior parte della concorrenza, si sta focalizzando su un solo aspetto delle funzionalità che può offrire un tablet.

Al momento, i tablet non sono altro che console di gioco un po’ più grandi, ed in grado di connettersi ad internet. La loro vera potenzialità va però al di la del gioco o della lettura di libri o riviste: è quella di aumentare la propria produttività. Apple va in direzione opposta, e la maggior parte dei miglioramenti di iPad, sono destinati all’aspetto dell’intrattenimento. E’ vero, c’è un processore molto più potente, ma ha senso usarlo per giochicchiare con le app?

Vediamo un esempio completamente diverso. Una piccola start up ha presentato un tablet progettato specificatamente per gli studenti. Il Kno ha tutte le funzionalità dell’iPad, ma pone il proprio accento sulla possibilità di prendere appunti, integrandoli con il testo che si sta leggendo. Per fare questo si utilizza un pennino, cosa che fa storcere il naso a Steve Jobs ed a tutti i suoi designer, ma che rimane utilissimo a scuola. Altro aspetto interessante è il doppio schermo, che si apre a libro. Diventa allora semplicissimo leggere da due libri di testo differenti, oppure leggere da uno schermo e scrivere sull’altro, piuttosto che fare ricerche avendo sottomano un testo. Dal punto di vista commerciale l’impresa di Kno sarà ardua, la stiamo seguendo su Gadgetblog, ma ci fa intravedere qualcosa che potrebbe essere uno degli scenari di utilizzo “vero” dei tablet.

Tornando ai concorrenti “puri” di iPad, la strategia di seguire le orme di Apple non è destinata ad un futuro brillante. La stessa Apple, se ci pensate bene, ha imparato dai propri errori. Aveva perso la battaglia nei personal computer una ventina di anni fa, lasciando il campo a Microsoft per questioni di compatibilità, se mi concedete un riassunto “drastico”. Oggi invece permette e anzi invita lo sviluppo di software da parte di terze parti, che hanno costituito così lo “zoccolo duro” delle applicazioni per iPod/iPhone/iPad. Questo rappresenta ormai un ostacolo difficile da superare per chi si affida a quello stesso modello. Le applicazioni per iPad sono più numerose e nella maggior parte dei casi migliori rispetto a quelle per i tablet concorrenti. Se Apple dovesse cambiare idea, e puntare sulla produttività, allora sarebbe un successo completo.

Per chi ritiene che il tablet non sia solo “intrattenimento” ad oggi l’unica speranza è nello Xoom di Motorola e Google. Due case che hanno dato prova di vedere spesso un po’ più in la dei concorrenti e che hanno dato agli sviluppatori la possibilità di entrare sul mercato in maniera più semplice rispetto ad Apple. Certo che se l’obiettivo dello Xoom sarà quello di competere con l’iPad “grazie” alle due webcam… il futuro dei tablet dovrà attendere ancora.

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • Frank0305

    09 mar 2011 - 19:47 - #1
    -1 punto
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    Il “futuro” del tablet è già “passato” per l’IPAD.
    Prima della Apple nessuno aveva nemmeno un idea di che cosa fosse un tablet.
    Così come nessuno prima della Apple aveva l’dea del multitouch, o del desktop con le icone e il cestino, e persino del mouse (eh si… il mouse è stato inventato dalla Apple).

    Poi gli altri copiano e prolificano e fanno i numeri, ma non è già più futuro… ma passato.

    E intanto la Apple guarda avanti e traccia il nuovo futuro…

  • nico56

    09 mar 2011 - 20:09 - #2
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    il mouse inventato dalla apple?ma che stai dicendo! il desktop con le icone? …cmq sia,il futuro appartiene a chi sfrutterà l’e ink e schermo oled in un ibrido,o insieme un doppio tablet come quello in foto .

  • Profilo di Blosterblu

    Blosterblu

    09 mar 2011 - 20:26 - #3
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    Bello questo Kho! Spero lo sviluppino bene, mi interessa!

  • Profilo di GFG

    GFG

    09 mar 2011 - 20:46 - #4
    1 punto
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    Mouse -> XeroX

  • Profilo di lordmax

    lordmax

    09 mar 2011 - 20:55 - #5
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    Veramente i tablet esistono dagli inizi degli anni 90. Il mio primo tablet con schermo touch è del 1995… peccato non funzioni più.
    Il desktop con le icone è stato ideato ben prima della nascita della Apple… e della M$ se per questo.
    Il mouse, come ha detto GFG è un progetto xerox.

    La Apple non ha mai, dico e ripeto mai, inventato nulla, solo copiato.
    La apple ha un eccezionale ufficio marketing che fa credere a tutti che le idee siano sue e questo è tutto.

    Per il resto spero proprio riescano a realizzare il KNO che mi sembra una evoluzione eccellente… e mi farebbe molto comodo.
    Devo dire però che sono molto attratto dai netbook con schermo mobile che possono essere usati anche come tablet perché alla fin fine non c’è nulla di più comodo di una tastiera.

  • Profilo di tkmatt

    tkmatt

    09 mar 2011 - 21:39 - #6
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    la apple ha il coraggio e la capacità di credere e promuovere qualcosa di sostanzialmente semplice ma efficace. Questo negli ultimi due decenni è evidente. Ipod, Imac, Ipad, tutte cose che già c’erano ma Apple ci ha creduto, ci ha costruito sopra un castello (che non è di carte, contrariamente a quanto qualcuno dica…) e ha fatto funzionare il tutto. Questo è un merito. Non basta avere idee, bisogna crederci e investirci su, e apple questo lo fa molto bene.

    Poi è chiaro che alla fine tutto si riduce ad un business e Jobs si puo permettere di vendere un Iphone a 700 euro ridendo in faccia alla concorrenza che è costretta a svalutare i prezzi dei suoi prodotti per determinare buoni volumi di vendita.

    Altra cosa, contrariamente a quanto il mercato sembra imporre, apple aggiorna a ritmo costante ma lento, senza rincorrere improbabili traguardi tecnologici che poco hanno a che fare con il reale uso degli apparati.

    Un esempio su tutti: iphone. Iphone 4 è tecnologicamente indietro ad almeno una decina di terminali della concorrenza, come cpu, come fotocamera, come chip radio fm che non è attivato etc etc, ma ha un’esperienza d’uso che è assolutamente eccellente e solo da pochi mesi i competitors si sono avvicinati senza cmq raggiungere il prodotto apple. Alla fine conta la sostanza, e la sostanza è che i prodotti apple funzionano

  • .

    09 mar 2011 - 23:19 - #7
    0 punti
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    Straquoto @4 e @5.
    .
    Con tutte le grane del iPhone4, ci andrei cauto a scrivere “…la sostanza è che i prodotti apple funzionano.”

  • IngegnereDelPolitecnicoooo

    10 mar 2011 - 00:18 - #8
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    @1

    Si! E Steve ha scritto pure la Bibbia!

    Ma ti rendi conto delle minchi@te che dici?!

    Un discorso è inventare, cosa ben diversa è penetrare il mercato (con successo)!!!

    Un esempio su tutti: l’airbag è stato brevettato (e quindi inventato) nel 1952 da Hetrick; ma ha penetrato il mercato 30 anni dopo.

    Prima di scrivere rifletti.

  • Profilo di diesel701

    diesel701

    10 mar 2011 - 00:33 - #9
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    Apple non inventa, semmai reinventa o innova, che è ben diverso!

    Fatto sta che spingendosi verso l’intrattenimento l’iPad altro non è che uno sfizio e un metodo si svago mentre si è in giro o sul divano.
    La gente lo compra pensando sia un pc comodo e veloce, ma poi si accorge che è uno smartphone ingrandito.

    Ho visto Homeycomb e Google ha fatto la mossa giusta: fare un OS apposito per i tablet.
    iOS invece è identico sia su iPhone che su iPad. E questa è un grande errore per Apple, anche se ormai è diventata così di moda e così persuasiva che gli utenti non capiscono che un iPad con un OS creato ad hoc aumenterebbe la produttività, la velocità e l’efficenza del più del doppio! Basti pensare al finto e scomodo multitasking…

  • Profilo di ei

    ei

    10 mar 2011 - 11:41 - #10
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    Quoto Lordmax
    Pur’io sono interessato ai vari PC-Tablet, peccato che sono in pochi a produrli.Ero tentato a prendere l’EEEPC tablet, ma mi ha fermato la mancanza di uscita HDMI, c’era il Toshiba che aveva l’HDMI, maggior potenza HW, ma gli mancava la possibilita’ di prendere appunti come se fosse un block notes.non capisco perche’ le aziende si buttano sui vari tablet, quando la soluzione migliore sarebbe fare i tablet PC.
    Ho come impressione che appena ne tirera’ fuori uno la Apple, tutti la seguiranno.

  • Profilo di adam

    adam

    10 mar 2011 - 12:57 - #11
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    Nonostante il mouse fosse un concetto nato decenni prima, il primo pc con mouse fu “lisa” della apple che implemento l’idea originale dando vita al mouse moderno, la stessa GUI assunse la forma moderna sempre con “lisa”, il tutto nel 1983.Anche se era una macchina eccezionale non ebbe fortuna dato il costo eccessivo. Entrambe le idee furono implementate da una base di partenza della Xerox che le aveva proposte in una forma primitiva e cedendole facilmente senza averne intuito l’enorme potenziale.
    Per quanto riguardano i tablet direi che è piuttosto difficile non attribuire ad ipad il futuro dei tablet o almeno le linee guida su cui questi si svilupperanno. Questo non vuol dire che ipad resterà sempre il prodotto di maggior successo, ma semplicemente che il futuro dei tablet si baserà su concetti introdotti da questo.
    E’ vero che i tablet esistevano da lungo corso, ma è basta una generazione di prodotti introdotta nel 2010 per fare sembrare i predecessori obsoleti e non focalizzati ad un utilizzo pratico-funzionale. I limiti si possono ricercare nei limiti hardware dovuti agli anni di realizzazione(sfido chiunque che a realizzare un tablet pratico con batterie e schermi a disposizione un paio di lustri fa), ma più precisamente nell’OS che assumeva un approccio del tutto analogo a quello di un pc desktop e per questo poco usabile con input di tipo touch magari in mobilità.
    Per dare un commento all’articolo direi che è decisamente sommario se non del tutto campato in aria su affermazioni poco razionali. Con un pizzico di malizia il succo esposto è che “2 schermi sono meglio di uno” allora la risposta bruciante potrebbe essere che un qualsiasi tablet già in commercio ha un’uscita video quindi un tablet+schermi è meglio del kno, senza considerare tutte le problematiche legate all’autonomia e al consumo di corrente dovuto a 2 schermi.
    Piuttosto sommario anche il concetto di assenza di produttività visto che ormai sia android che ios, ma specialmente ios, trovano largo uso in applicazioni di nicchia anche come quello medico,musicale, scientifico… Il fatto che restino impieghi di nicchia non sta nell’assenza di offerta da parte dei costruttori-programmatori, ma nel lentezza dei potenziali utenti di intravederne impieghi e utilità(e noi italiani siamo maestri in questo). Negli usa il sistema universitario ne ha già intuito le potenzialità e forniscono tablet nella dotazione degli studenti iscritti

  • benderV

    10 mar 2011 - 15:38 - #12
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    ma in italia verrà commercializzato?

  • Profilo di rogerdodger

    rogerdodger

    11 mar 2011 - 17:30 - #13
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    Apple va in direzione opposta, e la maggior parte dei miglioramenti di iPad, sono destinati all’aspetto dell’intrattenimento. E’ vero, c’è un processore molto più potente, ma ha senso usarlo per giochicchiare con le app?

    Non è vero per niente. Apple ora si sta focalizzando proprio sulla produttività. Ad esempio vedere Garage Band, iMovie e le mille app per la scuola. iPad è adottato nelle università e nelle scuole americane, e in un sacco di aziende (il 60% delle 500 di Forbes).

    Altro aspetto interessante è il doppio schermo, che si apre a libro. Diventa allora semplicissimo leggere da due libri di testo differenti, oppure leggere da uno schermo e scrivere sull’altro, piuttosto che fare ricerche avendo sottomano un testo.

    secondo me è super scomodo avere due schermi con una interruzione visiva in mezzo. Molto meglio un solo schermo e quelle cose scritte si possono fare anche su iPad.

    A stabilire quale sia l’utilizzo “vero” dei tablet non lo stabilisce Gianluca Pezzi ma gli utenti che li acquistano e vedono cosa va meglio o peggio. Lo stanno già facendo. Con iPad.

    Se Apple dovesse cambiare idea, e puntare sulla produttività, allora sarebbe un successo completo.

    Non deve cambiare idea perché già ora sta puntando sulla produttività.

    ps lo XOOM è molto caro e ancora in fase beta con molti problemi. Stessa cosa dicasi per honeycomb. Ci vorrà ancora un annetto. Al momento il browser di honeycomb, per dirne una, non rispetta nemmeno tutte le specifiche html4 (sì ho scritto quattro, non cinque).

    ps2 anche per iPad e iPhone volendo ci sono pennini….

  • Profilo di rogerdodger

    rogerdodger

    11 mar 2011 - 17:35 - #14
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    La Apple non ha mai, dico e ripeto mai, inventato nulla, solo copiato.

    FALSO. E’ vero che Apple non ha inventato il lettore mp3 o il tablet e via dicendo. Ma infatti mica nessuno dice questo. Semplicemente Apple è stata fenomenale nel *riproporre* alcune cose che già erano a disposizione, assemblarle, dotarle di un gran bel software, e offrire una esperienza d’uso senza eguali.

    Lo fa da sempre. E fino a che quelli come te continueranno a dire che apple “copia”, la stessa Apple non potrà far altro che continuare a crescere. Quando invece i concorrenti capiranno che mentre noi parliamo di iPad, nei laboratori di cupertino si lavora al prossimo prodotto che vedrà la luce nei prossimi anni, ecco allora qualcosa anche da altre parti la si vedrà.

    Al momento, scusa se è poco, ma Apple offre prodotti validissimi. Il tablet moderno comunque, non c’è dubbio, l’ha inventato Apple ed è iPad, un prodotto potenzialmente in grado di vendere centinaia di milioni di pezzi.

  • Profilo di rogerdodger

    rogerdodger

    11 mar 2011 - 17:36 - #15
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    poi sul discorso della xerox: tu puoi anche inventare la medicina che cura l’AIDS, ma se non trovi il modo per diffonderla e renderla usabile alla massa, resterà un esercizio di stile.

  • Night on the web

    11 mar 2011 - 22:00 - #16
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    Ottimo articolo. Il primo che leggo da quanto è uscito il primo iPad che riconosce l’importanza delle funzioni di inchiostro digitale perchè un Tablet sia veramente produttivo. Ciò nonostante, per quanto l’ipad abbia venduto meglio di qualsiasi modello di tablet PC windwos, il mercato dei Tablet PC basati su windows è un mercato che è cresciuto dal 2001 ad oggi e che cmq è affermato in diversi settori. Poi sul fatto che al pubblico “consumer” non sia sembrata una soluzione apprezzabile è un altro paio di maniche.

    secondo me è super scomodo avere due schermi con una interruzione visiva in mezzo. Molto meglio un solo schermo e quelle cose scritte si possono fare anche su iPad.

    Guarda che “produttività” non è un solo discorso di software. Forse non lo sai ma tra il digitalizzatore attivo montato sullo kno, e che cmq è presente sui Tablet PC che montano windows dal 2001, è “a livello hardware” una cosa diversa dal digitalizzatore capacitivo che monta l’i-pad. Certe cose con un digitalizzatore capacitivo non le puoi fare. è una questione di hardware. E per certi utilizzi “produttivi” un digitalizzatore attivo è anni luce avanti rispetto ad un digitalizzatore capacitivo.

    Poi sono d’accordo nel riconoscere i vantaggi e le peculiarità di un digitalizzatore capacitivo (sopratutto di quelli montati sui dispositivi apple che sono qualitativamente notevoli) sia nella produttività che nell’intrattenimento che in altri frangenti. Infatti digitalizzatore attivo o capacitivo non è un “aut aut” e possono benissmo convire insieme per offrire all’utente i benefici di entrambi e questo GIà succede nei Tablet PC basati su windows da ANNI (cfr. Lenovo x200t ed x201t oppure HP2740p oppure i vari fujitsu).

  • Acar83

    20 mar 2011 - 17:10 - #17
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    @frank0305
    I tablet esistono da anni. Diciamo che ora sono alla portata di tutti.
    Nel 2006 ero in possesso di un compaq tablet pc. Ovvero un tablet spesso 25mm con Windows xp. E di sicuro esistono molti modelli ancor piu antichi.

    Secondo me il tablet odierno sarà realmente utile quando ci potrà girare un os completo come osx. Esistono già tablet con win7 ma sono qualitativamente inferiori ad un ipad2.

    Staremo a vedere…

  • supra shoes prix

    24 mar 2012 - 03:29 - #18
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