Le notizie provenienti nelle ultime settimane da nazioni come Tunisia, Egitto e Libia ci hanno fatto ancora una volta pensare seriamente a come Internet possa essere uno straordinario strumento con il quale far valere i propri diritti, non a caso ripetutamente censurato e oscurato nei Paesi in cui la situazione è maggiormente calda. Insieme alle inevitabili proteste di piazza, la rete e più nel dettaglio i social network hanno giocato un ruolo fondamentale per capovolgere regimi e mandare in fuga dittatori.
Quello che a questo punto ci chiediamo insieme a Icky People è la seguente domanda: Facebook e Twitter avrebbero potuto evitare l’Olocausto? Difficile, forse impossibile dirlo. Quello che sappiamo però è che nel corso delle proteste che hanno avuto luogo non solo di recente, ma anche in passato in Cina e Iran, tali piattaforme sono state uno straordinario mezzo per far sapere all’esterno delle nazioni interessate ciò che accadeva durante i disordini, soprattutto quello che i regimi erano interessati a tenere ben nascosti dentro i propri confini come violenze sulla popolazione e altre operazioni estreme di repressione.
D’altro canto, i social network avrebbero permesso allo stesso popolo tedesco contrario a Hitler di levare la propria voce in modo molto più deciso, facendo sapere al mondo ciò che realmente stava accadendo in Germania nei confronti dei “nemici della nazione”. Per non parlare di YouTube, grazie al quale testimonianze video avrebbero potuto essere rubate. Una maggior consapevolezza di quanto realmente accadeva insomma, che non avrebbe potuto lasciare le comuni persone (ma soprattutto i potenti) indifferenti per così a lungo come invece è successo nella realtà.
Si potrebbe obiettare a questo punto che le potenze occidentali in realtà già sapevano dell’Olocausto e che quindi non ci sarebbe stato bisogno dei social network per agire, ma come dicevamo la spinta che probabilmente sarebbe arrivata dalle popolazioni sarebbe servita se non a evitare completamente una delle più grandi disgrazie dell’umanità, almeno a ridurre il numero di vittime prendendo provvedimenti in modo più tempestivo. Quello che è certo comunque, è che Facebook, Twitter e tutti gli altri hanno cambiato per sempre la storia, come testimoniano anche gli avvenimenti più recenti. Voi che ne pensate?
Foto | Flickr
tommyonweb
23 feb 2011 - 12:52 - #1Scusate ma che articoli fate?! Come dire che se la pennicellina o l’aspirina fossero state “scoperte” un secolo prima avrebbero salvato miliardi di vite.
Purtroppo è l’evoluzione delle cose, c’è poco da fare.
L’importante magari è che Facebook e Twitter potranno evitare tragedie simili in futuro.
Chi dice poi che non ne saranno proprio la causa?!
marco-dianti
23 feb 2011 - 14:07 - #2in effetti la guerra dei cent’anni con le armi atomiche l’avrebbe resa molto più breve :)
busodelcueo
23 feb 2011 - 17:01 - #3:O
Bah...
23 feb 2011 - 17:32 - #4io credo che avrebbero fermato anche le guerre puniche
….
evito ogni forma di commento all’articolo, per il bene vostro
rikstyle22
23 feb 2011 - 17:42 - #5Questo articolo è uno dei peggiori che mi sia capitato di leggere in questo blog.
ilpiufurboditutti
23 feb 2011 - 18:58 - #6pazzesco, la censura fascista colpisce anche questa tristezza di blog Blogo O_O
sono davvero allibito.
che schifo.
censura fascista, moderatori siete lo specchio della nostra società “o dici quello che mi va bene o taci”
ho il vomito, davvero
gzgd
23 feb 2011 - 19:04 - #7post + stupido di sempre
franfry
23 feb 2011 - 19:15 - #8purtroppo questa è la storia
bingooo
24 feb 2011 - 10:00 - #9twitter o facebook hanno evitato il massacro in egitto o in libia? no, possiamo trarne le conseguenze.
acrive
24 feb 2011 - 10:06 - #10Chissà se in Sicilia quando sbarcarono i Mille ci fosse stato twitter…
mavaalaura
24 feb 2011 - 11:37 - #11Cosa ne penso?
penso che non voglio sprecare il tempo a dirti i motivi di perchè questo blog è caduto sempre più in basso, lo puoi leggere tu stesso rileggendoti questo articolo.
Forse sarebbe ora di cambiare rotta.
P.S. forse ho sbagliato, ma non mi sembrava di essere su un blog di filosofia.
iamor
25 feb 2011 - 01:56 - #12Immagginate i nazisti che trovano gli ebrei che usano Facebook Places o Foursquare.
O gli ebrei che vengono traditi dalle mail che mandavano o dalle foto caricate su facebook.
Internet è si una potente arma che garantisce in parte la libertà, ma se usata nel modo sbagliato può essere letale..
E poi, con i se e con i ma non si va avanti. La realtà è che l’olocausto c’è stato e noi non dovremo mai dimenticarcene ma anzi, imparare da questa straziante vicenda ed aprire gli occhi per il futuro.