
La First Lady Of The United States (o, FLOTUS) paragona la pericolosità di Facebook al tabagismo e impedisce alle due bambine del Presidente di utilizzarlo. Michelle Obama ha rilasciato un’intervista a Matt Lauer, giornalista della NBC, nel corso del Today Show trasmesso su internet da MSN. Le figlie Malia e Sasha hanno 12 e 9 anni.
Il problema della moglie di Barack Obama con Facebook non consisterebbe nel rispetto del protocollo della White House. Facebook è una serra trasparente poco idonea all’accesso di bambini dell’età delle figlie: è «qualcosa di cui non hanno bisogno» per la propria crescita. Una posizione ammissibile data la giovane età delle bambine.
Manlia e Sasha sono controllate dai servizi segreti. La scrupolosità di Michelle Obama nei confronti dell’educazione delle figlie non riguarda soltanto il social network. Nella stessa intervista, la First Lady ha sottolineato il proprio impegno nella lotta all’obesità, incalzata da Lauer sull’«ossessione contro le patatine fritte».
Via | CNet News
ice
11 feb 2011 - 09:17 - #1ragazzi questo è un articolo da Polisblog
come non fare un parallelo sull’ostentazione del privato (soldi, donne, contati personali coi potenti della terra) del nostro premier che tira fuori la privacy solo quando viene sgamato a fare le peggio sozzerie?
ice
11 feb 2011 - 09:47 - #2Dopo le infelici battute sull ‘abbronzatura di Obama, ce ne starebbe alla perfezione una di Michelle che dichiarasse ai giornalisti che le figlie non seguono lo coppia presidenziale al G8/G20 perchè ci sono brutte persone per delle giovani minorenni…..
LOL
siamo lo zimbello del mondo interno
gli unici che non se ne rendono conto sono:
_I berluscones lobotomizzati da GF e Amici
_i Leghisti che non sono mai usciti dalle proprie valli e non hanno monimamente idea di cosa pensi di noi il resto del mondo
Luca984
11 feb 2011 - 11:07 - #3E’ tutta una trovata pubblicitaria-mediatica per accaparrarsi il consenso di quella parte moralista del popolo.
nettu
11 feb 2011 - 12:39 - #4Se fosse stata chiunque altro sarebbero partiti i commenti sul bacchettone di turno che pensa che il web sia l’incarnazione del male… e lo stesso vale per le altre sparate della casa bianca sui videogiochi.
nettu
11 feb 2011 - 12:43 - #5Ma comunque, la sinistra italiana (a differenza di quella americana), non dice “A” per i bombardamenti in Pakistan e Afghanistan, per il nucleare rilanciato, per i compromessi e le strette di mano a dittatori di tutto il mondo, per i discorsi degni di un pastore anglicano… figuriamoci se gli diranno qualcosa per facebook.
ilgrillo
11 feb 2011 - 15:42 - #6Una battuta:
Perché si parla di “figlie del Presidente” come se Michelle fosse una seconda moglie? :)
gullooo
11 feb 2011 - 19:20 - #7Il regolamento di facebook non ammette i minori di 13 anni, per cui non potrebbero iscriversi anche se lo vorrebbero
aleac
12 feb 2011 - 00:04 - #8@ ice
Ice, ogni tanto scappi da Polisblog e ti togli qualche “soddisfazione”, vero?
Le ossessioni compulsive non fanno bene…
E’ così difficile restare on topic anche per chi - come te - ha un UNICO, GRANDE, NOBILE OBIETTIVO nella vita?
ice
12 feb 2011 - 13:08 - #9@ #8
quale sarebbe il topic!?!?!
A me sembra essere “Facebook, i minori e la Privacy della famiglia del Presidente”
Togli Facebook e restano “i minori e la famiglia del Presidente”
fai un parallelo tra casa nostre e oltre oceano e…
boom
io la chiamo associazione di idee
ma tu vai pure avanti per scatole stagne ben divise tra loro
.
Ti ricordo che la politica non si fa problemi quando vede in internet un ostacolo al perseguimento dei suoi interessi (filtri su internet a carico dei provider per bloccare i download illegali……e li dove sta la privacy!?!?!?!)
sasadsad
14 feb 2011 - 15:06 - #10MA CHE CORBELLERIA
FACEBOOK E’ GIA’ VIETATO AI MINORENNI -___-
che cavolo di notizia è?
iscrivetevi a facebook con una data di nascita precedente al 1993 e vi dirà che non potete.
inoltre c@zzo se fa bene a non farle iscrivere. i dati inseriti su facebook vengono rivenduti alle aziende -_-
anche quelli privati.