Logo Blogo

Futuro dell'editoria: l'ENPA contro Apple

Pubblicato: 09 feb 2011 da Gianluca Pezzi

Commenti dei lettori

ipad

Quale sia il futuro dell’editoria se lo stanno chiedendo in molti. Come saprete, la strada intrapresa da Rupert Murdoch passa attraverso il Daily e l’iPad. Sulla scia di Murdoch molti allora hanno intravisto proprio nel sistema di vendite Apple, il famoso iTunes Store, uno dei possibili modelli vincenti.

Tutto bene? Non proprio. Bbc ha pubblicato la notizia sulle preoccupazioni dell’European Newspaper Publishers’ Association (ENPA) riguardanti Apple. La casa di Cupertino non ha mai nascosto la propria “predilezione” per i sistemi chiusi, siano computer o terminali mobili. Ecco allora la volontà di Apple di far passare dall’iTunes Store tutti i download di contenuti editoriali da leggere sull’iPad.

Da un lato ENPA denuncia che, proprio in questi giorni, alcuni quotidiani europei hanno ricevuto da Apple un’interdizione per poter offrire edizioni gratuite. Dall’altro afferma che, obbligando tutti a passare dall’iTunes Store, non sarà più possibile abbonarsi tramite i siti dei quotidiani.

L’oggetto del contendere è chiaro a tutti. Gran parte dei profitti degli editori andrebbe ad Apple: sugli acquisti dall’iTunes Store c’è infatti una commissione del 30%. A questo si aggiunge un aspetto di non secondaria importanza. Apple toglierebbe dalle mani degli editori anche la raccolta dei dati personali degli abbonati, importanti quando si tratta di vendere pubblicità online.

Dal canto suo Apple non ha commentato le critiche di ENPA. Per il momento ha negato che vi sia l’obbligo di fare acquisti unicamente da iTunes Store, ad oggi ha semplicemente introdotto la possibilità di utilizzarlo. Una differenza sostanziale, secondo Apple, ma che alimenta comunque le polemiche: l’iTunes Store è il mezzo preferito dagli utenti per gli acquisti, grazie però anche alla posizione dominante all’interno dei prodotti Apple. La questione è seria: in Belgio il Ministro dell’Economia ha chiesto l’apertura di un’inchiesta sui piani di Apple per la vendita di e-newspaper, l’obiettivo è capire se l’azienda operi in un regime di posizione dominante.

La vicenda è ancora lontana da dirsi conclusa, visti gli interessi in gioco. C’è solo da capire se sul fronte opposto, ovvero i tablet con sistema operativo Android, ci saranno le stesse limitazioni. Il successo di iPad e di Android/Tablet, potrebbe passare anche dagli accordi commerciali delle case editrici: chi vincerà?

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
10 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • wolf wolf

    09 feb 2011 - 17:25 - #1
    1 punto
    Up Down

    Finalmente in USA si stanno accorgendo del problema legislativo a riguardo di questi sistemi chiusi.
    Purtroppo non è solo un problema economico, ma di ben altra natura.
    Apple può decidere quali testate giornalistiche possono avere delle APP per diffondere notizie???
    In USA questo è un problema rilevante.
    In ITALIA come potrebbe andare a finire? HE HE HE

  • -1 punto
    Up Down

    il vero problema è Google che con Android metterà le mani sul 90% del mercato mobile!

  • Profilo di tatac

    tatac

    09 feb 2011 - 18:40 - #3
    0 punti
    Up Down

    Vi crea la periferica, vi da la piattaforma ed il parco clienti… poi è naturale che vuole decidere come gestire le cose.

  • -1 punto
    Up Down

    senza dimenticare che Google mira da tempo a diventare il monopolio mondiale dei CONTENUTI come eBooks, musei, biblioteche, ecc.

  • federicos2

    09 feb 2011 - 21:55 - #5
    1 punto
    Up Down

    Ero dal barbiere e ho letto sulla cronaca locale del mio paese che Google vuole mettere le mani sul mercato delle religioni: Googlepope, Googleimam, Googlevishnu sono i progetti che ha nel cassetto per derubarci anche della fede. TER-RI-FI-CAN-TE!!!!

  • lambrusco

    09 feb 2011 - 22:44 - #6
    0 punti
    Up Down

    Schifo i-tunes per principio,non compro apple che non siano Marlene o Melinda,perciò che facciano quello che gli pare…In fondo il mondo si divide fra chi si uniforma alle tendenze ed alle mode,e chi invece usa il proprio cervello e si informa e “sgobba” per trovare le cose che vuole vedere.
    In fondo la pubblicità di Motorola non va lontano dal descrivere gli i-dipendenti…

  • Manu79t

    10 feb 2011 - 08:43 - #7
    0 punti
    Up Down

    Lambrusco…….l’anticonformismo esasperato diventa conformismo puro e sterile critica.

  • lambrusco

    10 feb 2011 - 10:16 - #8
    0 punti
    Up Down

    Manu,hai ragione,sono conformista e faccio critica sterile.
    Intanto il mio pc ha 6 porte usb,di cui i possessori i-pad evidentemente non conoscono l’esistenza o forse l’utilità,presi come sono dalla forma,più che dalla sostanza…ma fa figo mostrare un pc touch e quello basta…è come uno con una Ferrari con le gomme del triciclo:utilissima…..

  • Profilo di peregolibri

    peregolibri

    10 feb 2011 - 10:25 - #9
    0 punti
    Up Down

    Sicuramente la cosa fa riflettere, specie pensando anche a ciò che si dice in giro e cioè che tra non molto tempo, i giornali cartacei smetteranno di esistere in favore di quelli elettronici. Il fatto che tutto potrebbe passare per le mani di Apple non è cosa da poco, vorrebbe dire che se hai iPad/iPhone con abbonamento all’iTunes Store sei dentro, altrimenti sei tagliato fuori… e come ogni cosa, anche questo ha lati positivi e lati negativi.

  • Gabriele Guidoni

    10 feb 2011 - 14:42 - #10
    0 punti
    Up Down

    @lambrusco: Scusami ma che cosa c’entra il tuo PC con un Tablet?? Io possiedo l’iPad e lo uso per motivi di studio e perchè mi risulta realmente utile date le dimensioni e la vasta gamma di applicazioni in campo medico. Quando l’ho acquistato era l’unico valido e tutt’ora ancora non è uscita una reale alternativa. Non mi fraintendere. Ha molti limiti che spero vengano superati e non nego di disapprovare alcune politiche della Apple. Io in primis, spero che la concorrenza faccia nascere dispositivi sempre migliori e non sarei restio a passare al Motorola Xoom o al TouchPad di Hp se questi si rivelassero superiori come esperienza d’uso.