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Yahoo ha inaugurato un sito per celebrare il Safer Internet Day 2011

Pubblicato: 08 feb 2011 da Federico Moretti

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Safer Internet Day 2011

L’Unione Europea (UE) promuove il Safer Internet Day, una giornata dedicata alla sicurezza dei minori online, dal 2004. Si celebra proprio l’8 febbraio e quest’anno Yahoo ha deciso di dare il proprio contributo con Yahoo Safely — è un portale d’assistenza ai consumatori per ridurre i pericoli della rete sugli utenti più piccoli.

Benché si tratti di un’iniziativa partita dall’Europa, il Safer Internet Day è stato accolto positivamente in tutto il mondo: Yahoo Safely è tradotto in trenta lingue di cui molte sono extra-europee. I consigli di Yahoo spaziano da generici suggerimenti sulla privacy a un uso più corretto dei diversi servizi offerti dal network.

Yahoo intende promuovere la cultura della sicurezza in rete offrendo un supporto per oltre ventisei paesi del mondo e in più di quattordici lingue, grazie a strumenti come Yahoo Safety Oasis (un portale dedicato ai bimbi arabi). Qualcuno si sarà già accorto del fatto che, fino al 2010, il Safer Internet Day cadeva il 9 febbraio.

Via | Yodel Anecdotal

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di estrogeni

    estrogeni

    08 feb 2011 - 18:39 - #1
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    Iniziativa importante su un tema di primissimo piano per quanto riguarda le problematiche della rete. Giusto che aziende come Yahoo diano il loro contributo in materia di sicurezza.

    A tal proposito, qualche tempo fa sul nostro blog avevamo parlato anche della campagna sulla sicurezza di Infostrada, chi è interessato può leggere il post qui:

    http://blog.estrogeni.net/campagne/caro-internet/

    Saluti

  • Profilo di fedalfmor

    fedalfmor

    08 feb 2011 - 21:44 - #2
    0 punti
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    Un aspetto abbastanza paradossale della campagna riguarda Netlog, noto social network di casual dating per adolescenti: il sito, che consente di collegare il login a Facebook, aderisce giustamente all’iniziativa… eppure il numero di baby-escort che si fanno pagare per “incontri” via webcam su Netlog (quasi tutte minorenni, l’ultima che ho trovato è del 1995) a pagamento, per ricariche del telefono o di bancomat ricaricabili, resta altissimo. Al solito, il problema è l’abuso del servizio e non è Netlog in sé e per sé.