
Docs.com, piattaforma comunemente definita come “Office online”, ha visto negli ultimi giorni alcuni interessanti aggiornamenti da parte di Microsoft, che sicuramente potranno contribuire all’uso dell’applicazione lanciata durante il mese di aprile 2010. Tra le novità troviamo il supporto ad alcune lingue aggiuntive per l’interfaccia, che portano così il numero complessivo degli idiomi a trenta.
Un altra interessante funzionalità, fondamentale per un’applicazione legata ai documenti, è costituita dall’introduzione del controllo ortografico: lo spell-checking almeno per ora non è però disponibile per tutte e trenta le lingue dell’interfaccia, anche se quello che interessa a noi - l’italiano - è comunque incluso.
Oltre a questi aggiornamenti “visibili”, Microsoft ha introdotto anche alcune migliorie alle prestazioni della piattaforma, adesso a detta dell’azienda di Redmond più veloce e meno pesante. Voi avete mai usato Docs.com? Credete che con queste migliorie possa davvero iniziare a fare concorrenza al più gettonato Google Docs?
Via | Lifehacker.com
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19 gen 2011 - 17:07 - #1mai usato il Docs di MS né quello di Google né capisco perché qualcuno debba elaborare i propri files più o meno riservati online invece che usare uno dei tanti software office anche gratuiti come OOo
skyler83
20 gen 2011 - 01:47 - #2forse tu non lo capisci, ma quelli con un po più di cervello sì (e basta poco…)
ognuno ha esigenze proprie, e per ogni lavoro c’è lo strumento giusto.
(solo a titolo di esempio) per i documenti collaborativi va bene un editor online, per non dover continuare a viaggiare con versioni dei propri lavori è altrettanto comodo, mentre invece per la tenersi un diario/agenda più andare bene Office/OpenOffice, così come per sfogliarsi i propri documentali.
Come sempre c’è chi parla per dar aria alla bocca (o in questo caso la variante per la tastiera) e se non va bene a lui allora non deve andare bene a nessuno.
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20 gen 2011 - 03:54 - #3“per i documenti collaborativi”
vedi, a parte che le quote di mercato dei programmi office online sono ben noti e fanno solo pena se confrontati alle quote di MS Office e OOo, i documenti collaborativi sono utili alle aziende che hanno sedi sparse per il mondo ma che nello stesso tempo sono anche quelle che trattano documenti più riservati su nuovi progetti, brevetti, strategie aziendali, ovvero, proprio quelle informazioni che è meglio non far girare per la Rete e non tenere su server che si trovano chissà dove gestiti da chissà chi
naturalmente MS deve avere il suo Office online perché non può essere meno di Google ma non credo che siano prodotti strategici