
Il nome “App Store” è un modo generico per identificare un luogo virtuale in cui si offrano “servizi composti da software fornito via Internet o altri sistemi di comunicazione” e per questo non è registrabile come marchio. È questo in soldoni il succo della protesta ufficiale inviata da Microsoft all’U.S. Patent and Trademark Office, contro la registrazione del marchio App Store da parte di Apple.
La società di Steve Jobs è sicuramente stata tra le prime a lanciare questo genere di servizio, ma secondo Microsoft la registrazione del nome App Store avrebbe costretto le altre aziende a identificare diversamente (marketplace, storefront, virtual store, ecc.) i propri servizi analoghi per evitare di finire in guai legali per la registrazione del marchio da parte di Apple.
Come già detto, la protesta di Microsoft fa leva proprio sul “senso comune” che identifica come app store tutte le piattaforme di questo genere, così come la stampa del resto tende a definire tutte queste con lo stesso nome. Voi che ne pensate? Credete che Microsoft abbia ragione oppure che Apple abbia il diritto di avere la proprietà sul nome?
Via | News.cnet.com
mke777
12 gen 2011 - 10:13 - #1Forse le multinazionali stanno esagerando… Un conto e’ registrare un marchio, un’altro e’ lasciar brevettare tutte le combinazioni di parole possibili.
Peraltro mi ricordo negli anni ‘90 “App” fu un termine sdoganato dai pirati che craccavano programmi per win95…
duncanita
12 gen 2011 - 10:29 - #2Verò, però la MS ha un sistema operativo che si chiama windows… non sarà la solita cosa, però ci somiglia tanto…
iFrankz
12 gen 2011 - 10:53 - #3Anche “Apple” allora non solo “windows”. Il problema secondo me e’ che si dovrebbe vietare di porre marchi e registrazioni su qualsiasi parola presente sul dizionario
Ric84
12 gen 2011 - 10:56 - #4Mah, tempo fa avevo addirittura sentito di Facebook che voleva registrare la parola “Book” in modo che nessuno la potesse usare per altri siti/social network…siamo davvero alla follia!
softcodex
12 gen 2011 - 12:23 - #5non penso che lascino Apple registrare una cosa del genere…le pressioni contro, mi sembrano troppo pesanti…
cradi
12 gen 2011 - 13:39 - #6c’è da dire che la stampa è mediamente molto ignorante, ed ha cominciato a chiamare app store tutto quanto da quando esiste l’app store di apple, come ha cominciato a chiamare ipod tutti i lettori mp3 da quando c’è l’ipod
^^^^^ StartupGazette ^^^^^
12 gen 2011 - 15:33 - #7niente paura
una pacco di bei dollaroni e si mettono subito d’accordo
luganega&tonic
12 gen 2011 - 18:52 - #8beh, se registrendolo hanno definito app come contrazione di application è una cosa, se furbescamente hanno messo apple, allora Microsoft non potrà dire nulla.
però sono sottigliezza giuridiche, servirebbe una regolamentazione che eviti di poter registrare qualsiasi parola.