La Russian Federal Space Agency (l’acronimo, dal russo, è traslitterato in ROSCOSMOS) ha in mente un piano per portare internet nello spazio. Non è l’ennesima soluzione per accedere alla banda larga via satellite: l’intenzione dei Russi è proprio quella di utilizzare internet per comunicare dallo spazio alla Terra o, viceversa. Un’opzione per il controllo remoto dei dispositivi guidati dopo il lancio.
Il progetto prevede di lanciare un totale di 48 satelliti per un investimento di circa 20 miliardi di dollari: la Russia provvederebbe al lancio di 18 satelliti — gli altri dovrebbero essere forniti dall’Europa e dagli Stati Uniti. Il significato di un’operazione simile (ripagata in 10 anni dall’avvio) supera l’intento iniziale. La copertura garantirebbe il funzionamento di internet pure in caso di calamità naturali.
Kosmonet, questo il titolo del progetto, aiuterebbe la ricerca scientifica offrendo connettività internet alle aree extra-nazionali artica e antartica. I servizi previsti spaziano dallo streaming audio/video al microblogging. Rispetto allo “scudo spaziale” statunitense, quella russa è una prospettiva filantropica cui sono chiamate a collaborare tutte le agenzie aerospaziali a un costo relativamente contenuto.
Via | TheNextWeb
nuovi TLD .space .moon .mars
27 dic 2010 - 18:47 - #120 miliardi di dollari per lanciare 48 satelliti mi sembra una cifra folle
forse sono Rubli
comunque molto tempo fa ho proposto di introdurre dei nuovi TLD spaziali
.space
.moon
.mars
Ciucciatemierceppone
27 dic 2010 - 22:07 - #2Il mio nome la dice lunga, ragazzotti
Sam111
27 dic 2010 - 22:35 - #3Scusa ghost ma in tutti questi anni di propaganda e pubblicità dei tuoi millemila siti sei mai riuscito a beccare almeno 1 euro?
f4b3r
28 dic 2010 - 00:18 - #4@Sam111
LOL!
marco-dianti
31 dic 2010 - 00:10 - #5posso continuare il titolo del post? … velocipedi, frigorapidi, lavatripidi, microondopidi!
(citando il signor Burns)