Google ha lanciato Android nello spazio. Precisamente, il robottino era a bordo di un Nexus S. Lo scopo: studiare i dati così registrati dai sensori di GPS, giroscopio, accelerometro e magnetometro.
L’impresa è stata raccontata da Reto Meier sul blog di Google Mobile (poteva essere differentemente?)
Una curiosità: per preparare il lancio Google si è basata sull’esperimento fatto da una coppia padre-figlio che con un pallone aerostatico artigianale avevano spedito l’iPhone nello spazio, come vi abbiamo raccontato.
Dopo il salto, il video con tutta la storia del progetto Android in Space.
Ma cosa ci farà Google con quei dati? Zi Wang, product manager del Nexus S, ha raccontato al New Scientist che ci sarebbe un produttore di satelliti, in Inghilterra, interessato a costruire un dispositivo orbitante basato sulla tecnologia del nuovo smartphone di Big G e Samsung.
Al progetto dei lanci spaziali di Android Google ha dedicato anche un sito: Android in Near Space.
Ecco dunque la storie e le immagini del backstage:
g.h.o.s.t
23 dic 2010 - 14:20 - #1quelli di Google avranno voluto vedere dall’alto la proprietà immobiliare ed economica che si stanno comprando un pezzo alla volta: il Pianeta Terra
ilgrillo
23 dic 2010 - 14:53 - #2Carino.
marsplastic
23 dic 2010 - 16:15 - #3meglio che se la comprino loro piuttosto che apple :)