Mitch McConnell accusa: «Barack Obama vuole nazionalizzare internet»

Federal Communications Commission (FCC)La Federal Communications Commission (FCC) è un ente statunitense per la regolamentazione dei medium che per alcuni aspetti può essere paragonato al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) italiano. Martedì scorso l'FCC ha approvato due importanti atti della cosiddetta net neutrality, il discusso trattato per la neutralità della rete. Ciò che nel nostro Paese è percepito positivamente, negli Stati Uniti equivale a una decisione "radicale" (un termine che negli USA rimpiazza "comunista", usato però a mo' d'insulto). Il controllo del mercato.

Mitch McConnell, un senatore repubblicano, ha accusato formalmente Barack Obama di nazionalizzare internet... la stessa accusa mossa al Presidente dai Repubblicani (e da alcuni Democratici) rispetto alla riforma della sanità. Benché l'FCC sia indipendente e non abbia poteri esecutivi, ogni tentativo di limitare l'iniziativa privata è percepito negativamente dagli Statunitensi. Una strategia politica che contesta il trattato e le decisioni del governo per dare a tutti gli operatori del settore la stessa visibilità in rete. È il primo di una serie annunciata di veti.

L'opinione di Mitch non è diversa da quella di molti Statunitensi: limitare la pervasività dei grandi network su internet equivale a porre un freno agli investimenti finanziari dei privati, un principio che contrasta con la costituzione degli Stati Uniti. Rispetto alla prima fase del mandato di Obama, il veto dei Repubblicani assume una grande importanza perché hanno recentemente acquisito la maggioranza in parlamento. Dopo la riforma della sanità, pure la net neutrality potrebbe essere un fallimento.

Via | The Huffington Post

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