Microsoft spende più di quanto guadagna nel predisporre sigilli che garantiscano l’uso di software originale. Questo è uno dei motivi per cui il programma Office Genuine Advantage (OGA) è stato ritirato in via definitiva, insieme al relativo plugin per Firefox. Le ragioni della scelta, che potrebbe creare un precedente illustre per l’autenticazione di Windows, possono essere molto diverse. Anzitutto considerando Docs.com.
È vero che Office resta uno dei programmi più acquistati (e scaricati illegalmente) di Microsoft, ma le alternative gratuite e multi-piattaforma si sprecano. Abbiamo parlato spesso anche su queste pagine di Office Web Apps e della sua integrazione con Windows Live. Esattamente come di Docs.com per Facebook. Sembra perciò naturale che Microsoft non abbia questo grande interesse a proteggere gli acquisti della suite.
Pensare che Microsoft intenda rendere gratuito il download di Office in un prossimo futuro è comunque eccessivo. Lo stesso discorso vale per il sistema operativo, che tuttora s’avvantaggia del Windows Genuine Advantage (WGA). Questo è un altro motivo per cui il programma OGA risultava inutile: molti aggiornamenti di Office sono già controllati dal WGA. Nessuna “rivoluzione”, soltanto un risparmio di denaro e risorse.
Via | Ars Technica
zuk
21 dic 2010 - 11:16 - #1Semplicemente lasciano un pochino le redini in modo che la gente si ri-abitui a usare Office senza cercare alternative
luca984
21 dic 2010 - 14:30 - #2Era ora! Sono più i falsi positivi che il resto.
luca984
21 dic 2010 - 14:31 - #3Se uno compra o scarica office non ha bisogno di un popup che glielo ricorda.
bomber75
22 dic 2010 - 11:38 - #4Cos’è Office?
sitten
22 dic 2010 - 12:12 - #5@bomber75
La migliore suite di programmi da ufficio attualmente in circolazione. Open office sarà gratuito ma in confronto fa ridere…
Inesattezze
22 dic 2010 - 12:26 - #6l’articolo è inesatto perché in realtà Microsoft ha mandato in pensione solo il controllo di “genuinità” sugli aggiornamenti di Office.
Mik74
23 dic 2010 - 11:36 - #7Non acquisterò più una copia di office dopo che la mia regolarmente acquistata me l’hanno marchiata come pirata.
Inutili le proteste da parte mia e da parte dell’associazione dei consumatori a cui mi sono rivolto. Ora a casa ho un “bellissimo” fermacarte, la scatola di Office 2007 Pro.
In compenso sto usando openoffice, che si non avrà tutte le funzionalità di office, ma gli zero euro contro i 400 che ho speso per il fermacarte, ne giustificano appieno l’utilizzo.