
È il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg la Person of The Year del TIME per il 2010, prestigioso premio assegnato ogni anno dalla rivista americana alla persona che “nel bene o nel male abbia influenzato più di tutti gli eventi dell’anno”. A 26 anni, Zuckerberg è il secondo vincitore più giovane del premio posizionandosi (per pochi mesi di differenza) dietro a Charles Lindbergh, tra l’altro prima Person of The Year in assoluto nel 1927. Tra i predecessori di Zuck, Franklin D. Roosevelt, Winston Churchill e Martin Luther King, Jr., giusto per citarne alcuni - segno di come siano cambiati i tempi, dirà qualcuno.
A ogni modo il buon Mark scavalca anche Julian Assange, fondatore di WikiLeaks. Questa la motivazione che campeggia sulle pagine del TIME online:
“Per aver connesso più di mezzo miliardo di persone mappando le relazioni sociali tra di esse; per aver creato un nuovo sistema di scambio d’informazioni; e per aver cambiato come tutti noi viviamo le nostre vite”
Come prevedibile, Zuckerberg ha festeggiato la notizia proprio attraverso la sua pagina Facebook, definendo il riconoscimento del TIME un onore e un riconoscimento per l’intero team del social network. Chissà che a questo punto non ci sia anche da ringraziare il successo di pubblico e critica di The Social Network. Voi nel frattempo siete d’accordo con la decisione del TIME?
Foto | Flickr
sandro-kensan
15 dic 2010 - 17:25 - #1I lettori del Time hanno deciso a stragrande maggiornaza per Julian Assange, in seconda posizione mi pare si trovasse Lady Gaga, poi altri personaggi importanti, non mi risulta che Facebook fosse nelle prime posizioni.
Ma la democrazia in USA è una opinione aleatoria per cui i lettori che comprano il Time sono solo soldatini da manovrare a piacimento e la loro opinione va trascurata quando confligge con gli interessi dei grandi gruppi di potere di cui i mass media fanno parte.
::: Domainers Gate :::
15 dic 2010 - 18:00 - #2due mesi fa poteva essere una scelta giusta ma dopo la vicenda WikiLeaks penso che il nome più giusto seppur controverso per questa copertina avrebbe dovuto essere Assange
comunque visto che al ritmo attuale diffusione dei files di WikiLeaks ci vorranno otto ani prima che siano rivelati tutti Assange ha tutto il tempo di essere nominato da Time nel 2011 2012 2013 e così via
::: Domainers Gate :::
15 dic 2010 - 18:02 - #3otto ani
post edit naturalmente otto sono gli aNNi e non gli ani
anche perché il numero di persone che la stanno prendendo in quel posto a causa delle rivelazioni di WikiLeaks è di gran lunga maggiore
uorp
15 dic 2010 - 18:25 - #4motivazione discutibile… “e per aver cambiato come tutti noi viviamo le nostre vite”
ma quando mai
free Assange
lol per gli otto ani
nico-lab
15 dic 2010 - 21:31 - #5Be’, è noto che sta vivendo in un’era dove la vita e sempre più frenetica e si vive pensando sul presente. Penso che Assange avesse avuto il suo momento di popolarità con il suo Wikileaks il primo trimestre di quest’anno, non so se gli internauti si sarebbero mobilitati in massa per sostenerlo come uomo dell’anno.
Altro esempio: anche per noi interisti sembra che la Coppa l’abbiamo vinta tantissimo tempo fa, ed invece sono solo 7 mesi.
p.s. per la gaffe degli “ani”, credo che il blogger sia vittima della sindrome dal tasto N. Pure la mia tastiera ha il carattere N difettoso; anche a me capita di scrivere ani. :)
lollppè
16 dic 2010 - 00:24 - #6Secondo me invece la scelta è stata giusta, chi più di Facebook ha influenzato il nostro modo di vivere? Wiki Leaks in fin dei conti ha fatto solo “rumore”, alla fine le informazioni riportate da Assange hanno fatto guai ma non così grossi come tutti si aspettavano.
busodelcueo
16 dic 2010 - 09:49 - #7#6 stai facendo della sottile ironia vero? VERO?
Fabiooo
16 dic 2010 - 11:04 - #8#7 : purtroppo, ha ragione.
I file di wikileaks non han fatto tutto sto danno, ahinoi. La gente se ne frega.
Framzero
16 dic 2010 - 11:16 - #9La scelta è da giustificare perchè in effetti mai nessuno era riuscito a cambiare così tanto la vita di così tante persone tutte insieme. E’ un fenomeno veramente grande.
Assange sarebbe potuto essere premiato solo in un mondo differente: un pò più libero, democratico, onesto. In questo mondo è stato soffocato, arrestato, deriso; tutto quello che potrebbe fare Wikileaks (distruggere, radere al suolo, ricostruire la diplomazia mondiale) è stato soffocato da chi di potere ne ha e da chi lo vuole assolutamente tenere per sè. Funziona così e andiamo avanti così.
alexluthor
17 dic 2010 - 09:09 - #10Non sono d’accordo se questo ragazzo fosse uomo dell’anno, perché aveva rubato le idee dei suoi amici e poi è una rovina dei poveri ragazzi facebook-dipendenti… Forse era meglio che lui non esisteva…
wdqdq
17 dic 2010 - 12:55 - #11Bè l’uomo dell’anno del ‘38 fu Adolf Hitler… quindi si, è giusto
Music 22
17 dic 2010 - 17:31 - #12Buon Natale ! xD
http://www.youtube.com/watch?v=qlQvsLZ8dU0
Anonimo codardo
17 dic 2010 - 19:09 - #13Come è stato fatto notare da Cassandra di oggi su P.I. nel 1938 il Time elesse come persona dell’anno Adolf Hitler.
Marco Pintus
18 dic 2010 - 22:16 - #14Non si capisce cosa si aspetti ad assegnare a Mark Zuckerberg anche il premio Nobel per la Pace.
Se dal 2005 al 2010 si è passati da 0 a 500.000.000 di amici è di tutta evidenza che la Pace Universale è a portata di mano.