Julian Assange ottiene la cauzione, Michael Moore offre supporto a WikiLeaks

Julian Assange ottiene la cauzione, Michael Moore offre supporto a WikiLeaksSe avete avuto modo di leggere le ultim'ora dei siti di notizie di tutto il mondo, avrete certamente già letto della concessione a Julian Assange della libertà su cauzione, alle condizioni che fornisca il suo passaporto alle autorità e dia la propria disponibilità a indossare un dispositivo elettronico di tracciamento nonché di risiedere in un appartamento del Sussex (Inghilterra meridionale) recandosi ogni sera alla stazione di polizia locale. La cauzione ha ovviamente un suo importo che è stato stabilito in 240.000£, pari a 283.000€ e rotti.

Nel frattempo Michael Moore (regista di Bowling a Columbine e Fahrenheit 9/11) ha annunciato dalle pagine del suo blog di voler contribuire al pagamento della cauzione di Assange attraverso la donazione di 20.000$, annunciando anche la sua disponibilità a offrire il suo sito, server, dominio e

qualsiasi altra cosa possa mantenere WikiLeaks viva e prospera nel continuare il suo lavoro per esporre crimini condotti in segreto e condotti nel nostro nome e coi dollari delle nostre tasse

Prima della decisione della Corte di Londra, Moore ha anche lanciato un appello personale al giudice, chiedendo per l'appunto di concedere la cauzione ad Assange. Secondo il Guardian però, le autorità svedesi si sarebbero già attivate per contrastare la decisione, con un'audizione che dovrebbe tenersi nelle prossime 48 ore (e durante le quali contrariamente a quanto molti hanno riportato, Assange dovrà restare ancora in carcere), e che andrà con tutta probabilità a contrastare la linea dell'avvocato Geoffrey Robertson, al centro della quale c'è la teoria secondo cui i reati sessuali di cui Assange è incolpato non sarebbero considerati tali dalla legge inglese.

Via | Wired.com | Arstechnica.com
Foto | Flickr

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