
Appena un paio d’ore fa abbiamo visto come un gioco possa fare da indice all’evoluzione di internet. Siamo ancora nel settore mobile, ma la notizia è molto più seria: New York non è soltanto il luogo in cui si è tenuto uno dei meeting di Angry Birds, è soprattutto la città-pilota di un progetto per attribuire la responsabilità civile degli autisti negli incidenti stradali.
I colleghi di Autoblog.it hanno trattato spesso il tema della scatola nera sulle automobili e Progressive, un’assicurazione statunitense, avvierà un programma per l’installazione sulle vetture dei clienti. Snapshot è un dispositivo che “registra” le abitudini dell’autista e permette di risparmiare sulla rata dell’assicurazione se si è dimostrato di guidare in sicurezza.
Qualora avvenga un incidente, una serie di check consente a Snapshot di determinare il ruolo dell’autista e, di conseguenza, se l’assicurazione sia tenuta al risarcimento del danno. È una soluzione a metà tra l’innovativo e l’inquietante: pensate cosa accadrebbe se Snapshot diventasse un alibi per bloccare l’erogazione dei pagamenti da parte delle assicurazioni.
Foto | Wikimedia Commons
gdr86registr
13 dic 2010 - 21:30 - #1guarda caso questo progetto parte da un’assicurazione e non da un’ente che vuole far pagare meno o similari…
skyler83
13 dic 2010 - 22:15 - #2“permette di risparmiare sulla rata dell’assicurazione se si è dimostrato di guidare in sicurezza”
cioè con presunzione di colpevolezza salvo dimostrazione del contrario ad onere dell’assicurato? non mi va giù l’idea di essere considerato un potenziale criminale o un imbroglione. boh probabilmente allo statunitense medio questo trattamento piacerà..
mattspeen
15 dic 2010 - 23:07 - #3In Italia non lo installerebbe nessuno, se no addio truffe…