Google Earth Engine: uno strumento che si propone di aiutare il Pianeta.


Scrutare la Terra dall'alto con Google Earth, cercare i luoghi che abbiamo visitato, fingere di navigare nel deserto o farsi semplicemente un'idea dei posti che andremo a visitare. Qualcuno usa le immagini satellitari di Google per scovare siti di probabile interesse archeologico o magari sogna di trovare l'isola del tesoro o semplicemente delle strane curiosità.

Ma coscienti dell'importanza che i loro dati possono avere per gli studiosi, i Google Labs, in occasione della Conferenza Internazionale sui Cambiamenti Climatici che si sta tenendo a Cancun in Messico, annunciano il lancio di un nuovo progetto chiamato Google Earth Engine. Migliaia di milioni di misurazioni di interesse scientifico che coprono gli ultimi 25 anni della storia della Terra messe a disposizione della scienza insieme a strumenti che ne permettono l'analisi. E con questi dati si possono ottenere ad esempio fondamentali informazioni sul dislocamento delle risorse idriche della terra o sullo stato delle foreste e sull'avanzamento delle deforestazioni. Fattore quest'ultimo che produce il 12-18% delle emissioni di gas serra contribuendo alle alterazioni climatiche del Pianeta.

Oltre ai dati provenienti dall'elaborazione delle immagini satellitari ed a strumenti in grado di pre-processare le immagini (eliminando ad esempio le nuvole o altri elementi di disturbo) Google Eart Engine si pone come obiettivo quello di creare una rete di collaborazione che potrebbe sfociare in una piattaforma comune per l'analisi dei dati. E questo viene favorito dalla messa a disposizione della potenza di calcolo che Google offre: 10 milioni di ore all'anno di uso delle CPU della piattaforma per i prossimi due anni. Gli scienziati che ne faranno richiesta sul sito potranno far uso delle API necessarie per interfacciarsi al potente motore.

I Google Labs vanno fieri, ad esempio, della mappa che mostra lo stato della vegetazione e dei corsi d'acqua del Messico preparata in collaborazione con il CONAFOR (COmision NAcional FORestal): 15000 ore di calcolo completate in meno di un giorno utilizzando il Google Earth Engine ed i suoi 1000 computer.

E se da un lato si muovono accuse a Google, decisamente legittime, di raccogliere e utilizzare dati a suo piacimento, dall'altro bisogna ammettere che il grande colosso abbraccia la filosofia della condivisione delle informazioni. Filosofia probabilmente anche finalizzata a stimolare un aumento delle informazioni stesse e del loro valore commerciale, ma che in casi come quello di Google Earth Engine persegue uno scopo assolutamente nobile.

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