Julian Assange: anche l'Interpol sulle sue tracce, WikiLeaks nuovamente sotto attacco

assange

Nuove grane per Julian Assange, fondatore di WikiLeaks nonché persona più nominata negli ultimi giorni dentro e fuori la rete per il recente cablegate. Sulle tracce di Assange si è messa anche l'Interpol, che tramite un bollettino ha comunicato di voler arrestare l'ex hacker australiano per i presunti reati sessuali commessi durante una sua visita in Svezia: niente a che vedere quindi con WikiLeaks, anche se gli amanti della cospirazione puntano ovviamente il dito su questa vicenda giudiziaria come modo per attaccare Assange.

Il coinvolgimento dell'Interpol renderà di sicuro più difficile per il fondatore di WikiLeaks la sua attuale intenzione di non farsi trovare: secondo il Guardian Assange si troverebbe al momento da qualche parte fuori Londra, circondato da un manipolo di fedelissimi di WikiLeaks. Il tutto mentre anche la piattaforma continua a soffrire di attacchi di varia natura: dopo il presunto DDoS a opera di The Jester, nella giornata di ieri secondo l'account Twitter WikiLeaks avrebbe sofferto di un altro attacco dello stesso tipo, in grado di raggiungere picchi di oltre 10 Gigabit al secondo.

Lo staff della piattaforma ha però risposto prontamente al nuovo attacco, passando dal precedente provider svedese messo in ginocchio dall'attacco ad Amazon Cloud per la gestione dei propri server, ai quali dovrebbe essere garantita una maggior scalabilità in caso di ulteriori attacchi, che in molti già prevedono. Dietro di loro, tornando alla tesi complottistica, la possibile presenza di alcuni governi impattati dal cablegate (e non solo), quello USA su tutti.

Via | Mashable.com | Arstechnica.com
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: