Logo Blogo

Stellarium - il firmamento Open Source

Pubblicato: 07 feb 2006 da Luca

Commenti dei lettori

Stellarium screenshot
Stellarium è un programma Open Source che permette di visualizzare il cielo notturno in real-time, con rendering realistici utilizzando OpenGL.

Molto utile per individuare stelle, costellazioni e nebulose, per chi ha sempre desiderato saper indicare dove fossero Orione, Saturno o le Pleiadi, o si è sempre chiesto quale configurazione arbitraria di stelle corrisponda a quale costellazione.

Da scaricare, per Windows, Unix o Mac OS X [Via Lifehacker].

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
5 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di Max

    Max

    07 feb 2006 - 15:34 - #1
    0 punti
    Up Down

    grazie, ottimo consiglio, è veramente ben fatto ed accurato

  • ame

    08 feb 2006 - 14:32 - #2
    0 punti
    Up Down

    BELLISSIMO!!!

  • Marco

    09 feb 2006 - 21:21 - #3
    0 punti
    Up Down

    Spaziale :-) … scherzi a parte è eccezionale! Per imparare e divertirsi, per genitori e bambini. Grazie

  • kinky sex tricks

    06 apr 2007 - 19:45 - #4
    0 punti
    Up Down

    kinky sex trickskinky sex tricks

  • Stellarium 0.80 « Garret’s Blog

    31 ott 2007 - 17:59 - #5
    0 punti
    Up Down

    […] Ne aveva parlato qualche tempo fa Downloadblog di Stellarium, software opensource per “guardare le stelle” dal proprio pc. E ne riparliamo anche noi in concomitanza della nuova versione, la 0.80, che introduce moltissime novità (tra cui la presenza di oltre 120,000 stelle dal catalogo Hipparcos). Sempre con la nuova versione è possibile simulare eclissi, aggiungere oggetti nel panorama (in modo da simulare di guarda il cielo visto dalla propria casa), visualizzare il cielo in modalità sferica (casomai abbiate un planetario dove per proiettare il tutto) e creare e visualizzare animazioni e filmati alla Google Earth. Stellarium non è solo Open Souce ma è anche multipiattaforma supportando Linux, Windows ed Os X.by OssBlog […]