
Tale The Jester, o th3j35t3r come si chiama su Twitter, ha reclamato l’attacco DDoS ai danni di WikiLeaks che ha coinvolto la piattaforma di Julian Assange prima della pubblicazione dei file riguardanti l’ormai famoso cablegate.
The Jester, che si definisce un “hacktivista” per le forze del bene, ha pubblicato proprio su Twitter il messaggio “TANGO DOWN”, usato a quanto pare per comunicare al mondo le sue vittime, motivando anche le proprie azioni con il fatto che WikiLeaks starebbe attentando alla sicurezza delle truppe americane, motivo principale di contrasto nei confronti di Assange e dei suoi già ampiamente sentito in questi giorni anche dalle autorità dei vari Paesi coinvolti.
Ancora da dimostrare comunque quali possano essere le reali responsabilità di The Jester nei confronti dell’attacco DDoS, al di là della sua rivendicazione. L’hacker avrebbe tra l’altro dichiarato di possedere informazioni importanti sulle basi di WikiLeaks, ma di avere deciso almeno per il momento di non pubblicarle.
fox82i
30 nov 2010 - 10:31 - #1Ahh sto pindolotto agisce per le forze del bene!
Già perchè redigere un attacco DDos è sempre cosa buona e giusta, tappare la vera informazione è cosa giusta.
Già che ci siamo sta specie di essere umano non poteva raccontare una fiaba a lieto fine per allietare la nostra giornata?
Dio quanto vorrei provare la mia mazza chiodata su sto tizio!
Cistòn
30 nov 2010 - 11:00 - #2Per alcuni le forze del bene sono solo quelle che pagano meglio.
mipnamic
30 nov 2010 - 11:56 - #3@fox81i
“tappare la vera informazione” ???
ah dimenticavo, siamo in Italia, tutto ciò che dicono dall’estero contro Berlusconi dev’essere PER FORZA vero.
A me non interessa se thejester lo fa per il bene o per il male, lo fa per le sue idee e tanto mi basta
A me non interessa se i documenti di WikiLeaks sono veri o sono falsi, in entrambe i casi non lo sapremo MAI, per il semplice fatto che se fossero veri scatterebbe un accordo silenzioso tra i vari capi di governo per mettere a tacere tutto e smentire una dopo l’altra tutte le notizie date da WikiLeaks bollando i documenti come falsi.
Io so solo che le notizie pubblicate da WikiLeaks, sono notizie pubblicate da “un altro sito web”… e mi duole dirlo ma non esiste al mondo sito web che “faccia la differenza”.
Hai presente la citazione: “chi controllerà i controllori?”, ecco, inutile scaldarsi.
deus2
30 nov 2010 - 12:17 - #4se fossero documenti falsi verrebbero smentiti. non li ha smentiti nemmeno la corea del nord…
il commento #3 è frutto, non isolato purtroppo, di 15 anni di regime del buffone.
mipnamic
30 nov 2010 - 12:34 - #5non vale più la pena commentare quando c’è di mezzo la politica…
più che insulti diretti o di terze parti non si ricevono :D voi si che siete democratici… (e forse anche un po’ patetici)
“Ti troverai molto bene in mezzo a loro… finché non la penserai diversamente…”
mipnamic
30 nov 2010 - 12:38 - #6e aggiungo:
Italiani: popolo di Santi, Poeti, Navigatori e… gente che ormai divide tutto quanto in Berlusconismo e Anti-Berlusconismo… dov’è il tasto OFF ?
fox82i
30 nov 2010 - 13:34 - #7@mipnamic
L’Italia è vista male al di fuori dei nostri confini sopratutto del nostro primo ministro, fidati. In Russia per quanto Berlusconi è amico di Puttin viene visto come un donnaiolo conta bugie. Stessa cosa in Spagna (che guarda caso ha pubblicato Berlusconi nella sua villa in Spagna con una delegazione di ragazze Ceche utilizzando aeri governativi italiani…), Portogallo, Brasile ed USA.
E tutti questi paesi si chiedono: perchè da noi molte informazioni non passano?
Ora è uscito lo “scandalo” wikileaks e guarda caso racconta cose che noi tutti sappiamo ma nessun tg ha il coraggio di dire.
Allora sono due le cose: o tutti gli italiani sono un branco di idioti e non capiscono una cippa, oppure i documenti sono veritieri.
La verità dei documenti è comprovata da fatti e non da uno che dalla Libia nega la realtà di quello che ha fatto.
Nella tua affermazione sul fatto che ogni cosa che dicono di noi all’estero è vera, beh se non viaggi o cmq non leggi i giornali esteri difficilmente puoi asserire il contrario.
eccheccacchio
30 nov 2010 - 13:37 - #8@mipnamic
in che senso non sai se i documenti sono veri o falsi?
avevi bisogno di una informativa diplomatica per sapere che berlusconi fa venire le putt4ne in una residenza presidiata dai servizi segreti.. ? non hai visto i video?
squiddy
30 nov 2010 - 13:43 - #9all estero hanno l occhio obiettivo sono al di fuori e possono giudicare sui fatti e nono sulle chiacchere che si fanno in continuazione qui in italia.
cmq fino ad ora è l unico hacker che si espone contro wikileaks e ciò mi sembra un po strano..
cmq l unico che alza i toni e fa polemica mi sembri solo tu numero 3 segno evidente che mr B ha insegnato qualcosa sul come fare i discorsi
continua pure a votare per lui continua a credere a false promesse di tagli alle tasse di incentivi alle imprese a lotta all immigrazione al governo del fare..sono tutte cose bellissime ma che fino adesso non ha rispettato nessuno.
wikileaks ci mostra cosa pensano davvero i governi ma non si dicono apertamente almeno si prende coscenza di ciò che accade davvero nei salotti del potere
mipnamic
30 nov 2010 - 14:27 - #10Non mi si fraintenda… (chi pensa che io voti Berlusconi non ha capito niente di quel che ho scritto e fa parte di quell’Italia di cui sopra..)
@eccheccacchio no, non mi serve xD, lo si sa, lo continuano a dire… è uscita un’altra Escort… ma come lui stesso ha dichiarato “chi glielo fa fare?”, arriviamo sempre ad un punto dove “non ci sono le prove” c’è la parola di loro contro la parola di lui… quello che voglio dire è: “tutto questo, cambierà qualcosa?”
@fox82i (scusa prima ho sbagliato anche il nick) sul fatto che i Media Italiani ignorino completamente le cose “utili” ma parlino soltanto di Gossip (anche politico) non posso che darti ragione, quello che volevo dire è che WikiLeaks, a mio avviso, ha sbagliato l’approccio… tanti, troppi giornalisti (anche internazionali) pensano che buttare bombe così nel vuoto sia poco utile… io vorrei seriamente che “qualcosa” si smuovesse dopo l’uscita di questi documenti… ma cosa potrebbe smuoversi ???
Abbiamo il Presidente del Consiglio che fa comunella con 2 persone a dir poco da tenere a distanza, Putin e Gheddafi… sono IO preoccupato per questa considerazione, figuriamoci gli Stati Uniti…
L’ONU, mi pare, al momento è l’unica ad essersi mossa per capirne di più… il nostro “Premier” ha tirato due frasi al telefono e che altro diremo a riguardo? a parte le deliranti polemiche di qualcuno sul “è un reato e per questo le informazioni ottenute da un reato non vanno considerate” … pura follia :D
Vedremo per quanto andremo avanti con questa storia di WikiLeaks, siamo in Italia, se non è Grande Fratello o Gossip o Morti Ammazzati dai parenti all’80% della popolazione NON interessa.
busodelcueo
30 nov 2010 - 15:50 - #11da notare come wikileaks abbia scelto di pubblicare i suoi dati su quotidiani statunitensi, inglesi, tedeschi, francesi e spagnoli. non italiani. secondo me questo la dice mooolto lunga su come la si pensi al di fuori dell’italia a nostro riguardo…
nonam_eeepc
30 nov 2010 - 17:01 - #12Credo che questa di “The Jester” sia una contromossa degli USA, utilizzando questo pseudonimo vogliono “punzecchiare” e far intervenire direttamente Assange, nel tentativo di localizzarlo.
marsplastic
30 nov 2010 - 17:13 - #13che sono vere non c’è dubbio, ci sono i documenti coi timbri, e nessuno stato ha detto smentito nulla…che sarebbe la cosa più probabile in ogni situazione, manco la corea del nord! quindi sono stati presi con le mani nel sacco.
gran parte della stampa Italiana che per dieci anni ha elogiato il governo non ha potuto fare a meno di pubblicare le notizie, magari apriranno gli occhi e qualcosa cambierà ora che si avvicina la fine(almeno spero) dell’attuale circogoverno.
infine direi che tale The Jester è stato profumatamente pagato, anche perché non credo abbia conoscenze così approfondite di spionaggio militare per formulare le sue considerazioni sul pericolo della fuga di notizie.
Roberto_cp
01 dic 2010 - 00:36 - #14ragazzi ma di cosa si sta parlando?
Non vedete che l’unica cosa che e’ passata in Italia dei file su Berluscaz sono i suoi rapporti veri o presunti con le baldracche?
Le “amicizie petrolifere” sono state nominate solo come contorno alla notizia principale… mah!