ProfileSpy è l’ennesima applicazione per Facebook che pretende di permettere agli utenti di vedere chi ha visitato il loro profilo, ma è anche l’ennesima bufala diffusa con lo scam attraverso internet. E nonostante le esortazioni a diffidare dal funzionamento di queste applicazioni, migliaia di persone si affrettano ad installarle per poi rendersi conto che non funzionano affatto.
In questo caso non ci sarebbero pericoli legati a diffusione di virus o attacchi informatici al proprio computer, ma gli ideatori della truffa hanno contato sulla disattenzione verso le informative che bisogna accettare per utilizzare una applicazione. Mediamente gli utenti sono portati ad accettare tutte le condizioni che vengono loro poste quando installano software o applicazioni web senza leggere quelli che sono veri e propri contratti, e così facendo cedono diritti di materiale multimediale (come foto o filmati) o l’accesso totale ai propri dati.
ProfileSpy, una volta installato, oltre a non darvi nessuna informazione su chi visita il vostro profilo consentirà a chi lo gestisce di inviare sulla vostra bacheca informazioni di ogni genere (la maggior parte saranno pubblicitarie) e probabilmente anche di utilizzare i vostri dati personali, ai quali inavvertitamente avrete concesso libero accesso. Tra le altre cose, per completare la procedura, sarete invitati, per attivare il funzionamento, a pubblicare sul vostro profilo un messaggio che decanta le lodi dell’applicazione, diventando voi stessi propagatori della truffa in atto.
Insomma, i presupposti per sospettare che ci si trova davanti ad una fregatura ci sono tutti, eppure migliaia di utenti abboccano all’amo accettando con le proprie mani (o meglio con il proprio mouse) condizioni d’uso assurde. La filosofia è sempre la stessa: se si spara nel mucchio qualcosa si colpisce. Attenzione dunque alle promesse di facili vantaggi, soprattutto quando (e non è questo il caso) vengono coinvolte somme di denaro e chi si imbatte in questi mascalzoni e riesce a rendersene conto, diffonda come può la notizia che si tratta di una truffa.
Sono ancora in troppi gli utenti poco educati all’uso della rete e le loro ingenuità possono generare danni anche per gli altri, forse è dovere dei più esperti aiutarli a stare all’erta.
banca
29 nov 2010 - 17:59 - #1in effetti l’ipercontrollo che fanno sugli account (alcuni cancelalti senza validi motivi) è strano non venga svolto sulle anche applicazioni..
Ferdy56
29 nov 2010 - 20:31 - #2A parte tutti i problemi che comporta diffondere i propri dati, in questi casi il contratto accettato dall’utente è completamente nullo, in quanto si sottoscrivono condizioni per utilizzare un’applicazione che deve visualizzare determinate informazioni ma questa non attua quanto annunciato, anzi, provvede una serie di funzionalità totalmente differenti.
il_pacchio
29 nov 2010 - 20:40 - #3almeno un terzo dei miei contatti rientra nella categoria “idioti”: vedo in continuazione messaggi di applicazioni simili a questa. Ma possibile che sono così cretini?
Il fatto è che basta poco per fare “proseliti”… E poi si diffonde a macchia d’olio…
Un mio amico co’ quelle cazzate dei video del tipo “INCREDIBILE! GUARDA IL VIDEO DI GIULIANO FERRARA CHE FA SESS0 CON UN ARMADILLO!!” et similia, ci sta a fa’ ‘n sacco de soldi…
garanio
29 nov 2010 - 20:58 - #4a parte tutto, sapete come si fa a conoscere chi visita il profilo? tecnicamente, come si può fare? vuoi vedere che con milioni di $ investiti su FB non si riesca a sapere chi visita il priprio profilo? ma dai….
fagiano1973
29 nov 2010 - 21:00 - #5Non c’è limite alla stupidità umana e GIUSTAMENTE certa gente riesce a trovare proseliti a valanghe…
ssxxx
29 nov 2010 - 21:08 - #6la faccenda di questa applicazione è vecchia quanto Facebook…ancora gira ?
aleee
29 nov 2010 - 21:13 - #7Queste cose succedevano pure ai tempi della moda di msn messenger…. non c’è limite alla stupidità umana, ma poi mi chiedo… ma a me cosa me ne importa di chi mi visita il profilo???
Franchino Franchetto
29 nov 2010 - 21:50 - #8Ragazzi, per il vostro bene: SVEGLIATEVI.
slumber86
29 nov 2010 - 23:44 - #9@geranio per le pagine c’è… ti danno tutte le statistiche dettagliate.. pagine= aziende, profili = persone
dusper77
01 dic 2010 - 03:21 - #10Un numero ALTISSIMO di persone accetta in continuazione applicazioni su applicazioni con contenuti malevoli, molto più della metà delle persone che ho in lista su facebook, tutto il giorno tutti ad accetarre queste cacchio di applicazioni…
Comunque leggevo in un sondaggio che la prima e assoluta richiesta che quelli di facebook ricevono come caratteristica mancante è quella di poter sapere tutte le statistiche della propri bacheca, chi e come vi accede per leggerla… ma sta paranoia??? Se la la leggono sono persone in lista accettate da voi, con cui volete condividere foto, post, messaggi etc, quindi perchè questa ansia mostruosa di voler sapere cosa succede come se fosse qualcosa alle vostre spalle???
Ciccio Formaggio
01 dic 2010 - 19:40 - #11@dusper77
non è proprio vero che chi guarda il proprio profilo è certamente una persona nella lista amici: ogni volta che un mio amico di FB fa amicizia con una ragazza io vado sempre nel profilo a vedere se è gnocca o no, e se lo è controllare se le sue foto sono pubbliche per potermele guardare tutte
aleee
03 dic 2010 - 19:30 - #12@11 sei proprio uno sfigato, a 80 anni starai ancora dietro facebook a guardarti la vita degli altri..
Ciccio Formaggio
04 dic 2010 - 23:52 - #13@12
feed the troll
galiffa
02 lug 2011 - 21:33 - #14WIKILEAKS , DOSSIER ON HEALTH
Leak of information on health. The ability to prevent and cure many diseases, at no cost, is known to all those who surf the Internet and have the chance to click on the site www.galiffasyndrome.com . health and sleeping position
This possibility is ignored or kept secret by those who should be responsible for the health of all human beings, including the Ministry of Health. The ability to enjoy Health and Wellness is a sacred right of all mankind. The correct information divorced from economic and commercial interests is essential to achieving this goal. The information on the possibility to avoid such suffering and heal many diseases without recurrence has important scientific, cultural, ethical and socio-economic status. My information is a voluntary professional ethical duty provided for in the Hippocratic Oath that I did 50 years ago.
Periodontal disease Pyorrhoea o Periodontitis, Halitosis is a disease that afflicts only those who sleep lying on the jaw. The static pressure on the teeth, during several hours without interruption, impedes blood circulation and facilitates infection around the tooth. As happens in the bedsore. Periodontitis after the therapies that do not provide for the correction of sleep position, always reappears, creates mobility and tooth loss. Repeated treatments and the need for prostheses are very useful to dentists. An honest journalist who understands the importance of therapy at no cost, has an ethical duty to inform the suffering.