Questa notte è stato lanciato il razzo Ariane 5 che ha portato con sé nello spazio Hylas-1: si tratta di un progetto dedicato alla banda larga. Hylas-1 è un satellite che provvederà alla distribuzione di connettività a 2Mbps in tutto il continente europeo. Ariane 5 è partito da una stazione aerospaziale situata nella Guinea francese nella tarda serata di ieri. È un’iniziativa dell’European Astronomical Society (EAS) destinata ad abbattere il digital divide nell’UE. Le connessioni via satellite non sono una novità assoluta: pure nel nostro Paese hanno avuto un limitato successo come alternativa a linee ISDN e xDSL.
Il posizionamento di Hylas-1 è legato a un’asta che ha già garantito 50.000 connessioni alla società britannica HughesNet. Nonostante il progresso della tecnologia le ADSL satellitari hanno un costo di quattro volte superiore a quello delle attuali ADSL telefoniche e presentano molti problemi di utilizzo. Ad esempio, il periodo di latenza delle connessioni è tale da rendere pressoché inutilizzabili i servizi per giocare su internet in multiplayer e persino il VoIP è sconsigliato. Non è un caso che i servizi a banda larga satellitare in Italia si appoggiassero comunque alle linee tradizionali. Allora che senso ha Hylas-1?
È presto detto. Hylas-1 non mira a sostituire le connessioni ADSL dei Paesi occidentali: piuttosto, vuole sostituire le dial-up a 28Kbps e 56Kbps (come le ISDN a 128Kbps) che ancora sono sfruttate nell’europa orientale e centro-meridionale. Probabilmente HugesNet utilizzerà i lotti acquistati per rivenderli a terzi, oppure in parallelo ad altri satelliti. È escluso che i servizi proposti da Hylas-1 siano appetibili per l’Italia e la stessa Gran Bretagna. Ha più senso che la connettività sia distribuita tra Turchia, ex-Jugoslavia e stati limitrofi. Il diritto alla banda larga per noi è differente e riguarda più il settore mobile.
Via | The Register
drivers
27 nov 2010 - 11:29 - #156Kbps non è sfruttato solo dai paesi europei orientali in tantissime zone d’italia nn arriva l’adsl
::: Domainers Gate :::
27 nov 2010 - 15:31 - #2a meno che il ricetrasmettitore satellitare non costi un accidente
augustus
27 nov 2010 - 18:52 - #3piccola correzione
HughesNet non e’ una societa’ britannica, bensi’ americana, visto che e’ di proprieta’ della Hughes Communication Network, con sede (vicino) a Washington D.C. (USA).