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Cina: un anno di lavori forzati a Cheng Jianping per un tweet

Pubblicato: 19 nov 2010 da Rosario

Commenti dei lettori

Cina: un anno di lavori forzati a Cheng Jianping per un tweet

Finire ai lavori forzati per un anno a causa di un singolo tweet, anzi un retweet. È quanto succede in queste ore a Cheng Jianping, rea per l’appunto di aver disturbato l’ordine pubblico ritrasmettendo il messaggio del proprio fidanzato, che si rivolgeva ad alcuni manifestanti cinesi nei confronti del Giappone, in protesta per un incidente marittimo invitandoli (a quanto pare scherzosamente) a fracassare un padiglione giapponese a Shanghai.

La pena decisa per Cheng, tra l’altro arrestata proprio nel giorno del suo matrimonio, è stata quella dei lavori forzati per un anno nel campo di Zhengzhou, pena estendibile in realtà fino a quattro anni senza nemmeno un processo ma solo con un’eventuale decisione della polizia. Amnesty International sta seguendo il caso, già di per sé paradossale, in quanto l’unica ad aver subito una tale punizione è stata proprio Cheng, nota attivista per la quale quindi il tweet sarebbe stato solo l’ultimo pretesto per l’arresto, visto e considerato che lo stesso fidanzato e autore del tweet sembra non aver avuto nessuna punizione.

Ricordiamo che in realtà l’uso di Twitter è vietato in Cina, ma sempre più persone violano il divieto aggirando con vari espedienti il Grande Firewall. Da oggi saranno forse costretti a pensarci su due volte, visto l’accaduto.

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • luca55

    19 nov 2010 - 10:56 - #1
    2 punti
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    ma che bel paese!

  • Rion

    19 nov 2010 - 11:32 - #2
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    Sembra quasi l’Italia..

  • mauuuuu

    19 nov 2010 - 13:42 - #3
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    Il nostro presidente della repubblica Nspolitano andando in visita a Pechino
    cosa diceva poco tempo fa (link dell’aginews)
    http://www.agi.it/politica/notizie/201011051903-pol-rt10358-napolitano_avere_paura_della_cina_e_temere_il_mondo_moderno

    Non ho parole…

  • Daze

    19 nov 2010 - 13:48 - #4
    -2 punti
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    Rion… l’italia è fatta di poveri mentecatti come te…
    la censura c’è…ma ahimè da quelli che la pensano come te…
    visto che in tv c’è gente ad ogni ora del giorno che si lamenta della mancaza di libertà di espressione.
    Pero’ stanno in tv.
    va beh..

  • mauuuuu

    19 nov 2010 - 13:49 - #5
    1 punto
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    tanto per finire il commento dopo aver letto il link..
    Se La cina e’ un opportunita’ ,e che il centro di gravita’ politici si e’ spostato verso questa dittatura,coe si fa a NON averne paura?
    Quello che e’ successo in Cina potrebbe venire molto presto imitato dai moltissimi stati africani,che hanno ormai un vassallaggio assoluto con questa dittatura.
    I confini della dittatura Cinese non possono essere segnati in modo geografico,perche’ chi ha in mano l’economia ha in mano il mondo anche quello cisdetto occidentale,purtroppo.

  • .

    19 nov 2010 - 14:11 - #6
    -2 punti
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    @Rion
    E’ vero in tanti, ma davvero tanti dicono che in Italia c’è censura e limitazioni alla libertà di espressione… TANTI e che lo ripetono IN CONTINUAZIONE su TG, trasmissioni “culturali”, giornali e che vengono costantemente censurati, tanto da non sentire mai le loro continue lagne.
    .
    Dovresti farti un giretto nell’ultima vera enclave comunista rimasta al mondo e poi vedrai quanto siamo sfortunati, censurati, bistrattati noi poveri italiani.

  • PCissimo

    19 nov 2010 - 14:47 - #7
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    Rispetto alla Cina allora l’Italia è oro!

  • Profilo di chunfy

    chunfy

    19 nov 2010 - 15:07 - #8
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    Io vedo due estremi.

    In Cina è vietato usare Twitter, ti condannano x10.
    In Italia è vietato inserisci_reato_a_caso ti condonano.

    In uno ti puniscono esageratamente per una c4zz4t4 nell’altro lasciano correre troppo.

  • theabbc

    21 nov 2010 - 16:19 - #9
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    In Italia c’è la libertà di stampa eccome, basta leggere le scemenze che scrive ogni giorno La Repubblica e le povere scimmie ci credono in pieno…. (non che Il Giornale sia meglio, non sia mai… Montanelli si starà rivoltando sulla tomba per come l’hanno ridotto..)