Xmarks, un servizio di salvataggio e sincronizzazione delle impostazioni del browser, aveva annunciato un mese fa la propria chiusura. Nato col nome di Foxmarks come estensione per Firefox, nel tempo aveva esteso le proprie funzionalità a tutti i browser più conosciuti (escluso Opera). La notizia dell’imminente cessazione del servizio aveva scosso gli utenti e creato una sorta di panico tra chi ancora lo stava utilizzando.
Sembra che le preghiere degli utenti non siano rimaste inascoltate. Xmarks è prossimo a un’acquisizione e continuerà a erogare i servizi in due modalità, gratuita e a pagamento. È curioso che una simile piattaforma abbia tuttora un grande successo: quasi tutti i browser cui si rivolge offrono la stessa possibilità senza bisogno di estensioni. In particolare, Firefox Sync di Mozilla, Opera e Chrome via Google Accounts.
Certo, Internet Explorer e Safari non permettono altrettanto ed è forse questo il target più gettonato di Xmarks. Ad ogni modo, chi si era preoccupato di esportare e salvare le impostazioni mantenute con Xmarks altrove potrà stare tranquillo. La piattaforma continuerà a funzionare su tutti i sistemi operativi e i browser supportati. Cioè Linux, OS X e Windows per Chrome, Firefox, Internet Explorer e Safari.
Via | ReadWriteWeb
g.maverick
06 nov 2010 - 10:46 - #1La potenza di Xmark non e’ la sincronizzazione, ma la sincronizzazione cross platform.
Chi usa piu’ sistemi operativi o anche solo browser diversi, o computer diversi (o come nel mio caso tutti tre casi contemporaneamente) lo trova indispensabile.
Aggiungiamo che oltre alla sincronizzazione, dei preferiti ora puo’ memorizzare le password criptate e condividere la history.. direi che non e’ piu’ cosi’ curioso che abbia un tale successo.
Oberdan
06 nov 2010 - 11:19 - #2Io, invece, non trovo affatto curioso il successo di Xmarks.
È vero che oggi tutti i principali browser offrono la possibilità di sincronizzare i propri “bookmarks”; ma il vero plus di Xmarks consiste nel mettere a disposizione tutto questo tra i vari browsers o come servizio a se stante, facendo login sul sito con le proprie credenziali. Tenere i propri bookmarks sincronizzati, a prescindere dal browser usato in un dato momento oppure, trovandosi occasionalmente su di un pc sul quale non si voglia o non si possa effettuare la sincronizzazione - magari per ovvi problemi di privacy - non mi pare cosa da poco e, soprattutto, non mi pare che sia lo stesso servizio di sincronizzazione offerto dai vari browser.
nessunohastonick
06 nov 2010 - 11:56 - #3esatto, condivido anch’io, il vantaggio di xmarks è la sincronizzazione cross platform.
C’è un piccolo errore nell’articolo. Anche Internet Explorer consente la sincronizzazione con Live Meshup. (solo dei segnalibri, mentre gli altri sincronizzano anche le password)
federicos2
06 nov 2010 - 12:46 - #4Xmarks è UNICO e FANTASTICO, tutto il resto - con rispetto parlando - è puzzetta, anni luce dietro. Io sono uno di quelli che ha promesso l’obolo e non appena me lo chiederanno, pagherò con gioia e rispetto.
sandro-kensan
06 nov 2010 - 15:55 - #5Io invece *ero* un utente xmarks ma da quando hanno dichiarato la chiusura mi sono deciso a provare sync che tenevo d’occhio dalla sua comparsa in beta e mi sono trovato benissimo. Poi ho letto il primo post di oggi (ore 15:00) e mi sono reso conto che i dati personali come i bookmark vanno cancellati al più presto da questi DB aziendali prima che la destinazione d’uso cambi per via di un passaggio di proprietà dell’azienda.
thelostone
06 nov 2010 - 16:50 - #6Non metto i miei segnalibri e le mie password sul server di qualcun altro neanche se mi pagano. Trovo che farlo sia una cosa di rara stupidità. Ed è proprio quello che fa XMarks.
Uso syncplaces, un’estensione crossplatform per Firefox che permette di caricare tutto sul proprio spazio personale. L’unico svantaggio rispetto a XMarks è che non è compatibile con gli altri browsers, ma nel mio caso non è un problema.
Oberdan
06 nov 2010 - 17:36 - #7@TheLostOne
Per le password sono del tutto d’accordo e, infatti, non solo non le sincronizzo; ma non le lascio memorizzare nemmeno dal browser. Quanto ai segnalibri con tutta la buona volontà non riesco a rintracciare la pericolosità e quindi la stupidità della sincronizzazione…
Hai paura che qualcuno possa venire a conoscenza dei tuoi segnalibri?
A meno che tu non sia uno dei potenti della terra o un fantomatico agente segreto non capisco dove sarebbe il problema…
sandro-kensan
06 nov 2010 - 19:48 - #8@Oberdan
Il problema dei bookmarks è che rappresenta una lunga serie di dati personali, di gusti, di tendenze politiche, religiose e sessuali, quello che viene definito dato sensibile. Io avrò un centinaio di segnalibri e sono siti che frequento o comunque che hanno una importanza per me quindi se un dispositivo automatico raccoglie la descrizione di quei siti può costruire un profilo personale molto buono e può vendere queste info a chi fa pubblicità (basta un cookie per tracciare una persona e collegarla al profilo ma ci sono metodi più sofisticati).
Per quanto riguarda le password penso che il problema sia molto minore, infatti le pwd sono crittografate in locale e spedite al server cifrate, quindi sono inutilizzabili per qualsiasi scopo dal gestore del servizio.
Sync mi pare critti tutto, sia le pwd che i bookmarks.
sandro-kensan
06 nov 2010 - 19:51 - #9@thelostone
Anche Sync permette di settare un proprio server, non so quanto sia complicata la cosa ma ho visto che c’è l’opzione.
thelostone
06 nov 2010 - 20:14 - #10@Oberdan - Ti ha risposto con molta precisione sandro-kensan.
Aggiungo che ero un utente di XMarks quando ancora si chiamava FoxMarks e permetteva la selezione di un proprio server. Quando, per motivi a me sconosciuti ed incomprensibili, hanno eliminato l’opzione, sono passato ad altro.
Le uniche spiegazioni che trovo in questa loro mossa hanno a che fare con teorie complottistico/paranoiche non poi così inverosimili.
thelostone
06 nov 2010 - 20:20 - #11@sandro_kensan - Grazie dell’informazione, in questo caso lo proverò.
LukePet
06 nov 2010 - 21:10 - #12Xmarks permette di impostare dei profili di sincronizzazione per i segnalibri e personalmente trovo questa feature utilissima…attualmente il mio flusso di sincronizzazione è suddiviso tra il profilo “Work” (pc dove lavoro) e quello “Home” (pc di casa).
Non so se Firefox Sync consente di fare la stessa cosa.
Oberdan
07 nov 2010 - 10:29 - #13@TheLostOne / sandro-kensan
Beh se siete preoccupati del profilo e delle abitudini che si possono ricavare dalla vostra navigazione in rete, allora ho darvi una bruttissima notizia: la grande G già sa su di voi tutto quello che c’è da sapere e, con molta probabilità, si è già venduta queste informazioni svariate volte!
Per non parlare poi della marea d’informazioni ricavabili da ogni social network cui siete probabilmente iscritti; dai vari blog cui partecipate e via così…
Una cosa è tenere nel giusto conto la propria sicurezza e privacy, un’altra farsi delle paranoie. Se è per questo, allora, anche nella vita reale seminiamo informazioni su di noi a carrettate e senza nemmeno farci caso… :)
thelostone
07 nov 2010 - 14:16 - #14@Oberdan
Non mi piace l’invadenza, tutto qua: non è una questione di paranoia, è avere il controllo sui miei dati personali e decidere a chi affidarli. Niente di sbagliato, no?
La vita reale ovviamente non c’entra niente, stiamo parlando di un altro contesto.
maurrrr
07 nov 2010 - 18:52 - #15Io uso firefox sync e x marks.Penso che la valutazione di “dato sensibile” debba essere vista caso per caso.Se il problema e’ solo che vado a arricchire un azienda perche’ traccia un profilo e lo valuta assieme a centinaia di migliaia,francamento non mi importa molto.
Se questi link,sono un elenco prezioso con cui mi servo dopo aver effettuato in rete anni di ricerche,non saro’ cosi’ allocco da lasciarlo online.A meno di non pagare un servizio e informarmi se questo ha le caratteristiche confidenziali pari a quello di una carta di credito semmai.
Paura di essere tracciati per religione politica tendenza sessuale?
Non richiedete un mutuo potreste essere sorpresi di COSA le banche possono sapere su di voi che abbiate usato internet o meno.E ve lo chiedono esplicitamente Vogliono investigare ANCHE su questi dati sensibili..Per cui la privacy e’ solo un mito come quello degli dei dell’olimpo..Oh! Zeus!! ;-)
Usate la tessera dei supermercati?Se si e’ una tracciatura ben piu’ sofisticata che i link.Oltretutto e’ nominativa,la traccia e’ quasi personale.
perònoncapisco
08 nov 2010 - 00:07 - #16Però non capisco, se anche si costruiscono un profilo di cosa mi piace, dove sta il problema? Ho segnalibri di torte al limone? E guarda caso mi esce una bella pubblicità di torte al limone? Se mi sta sulle scatole vado di adblock…altrimenti chissà che magari sono buone e costano poco…
old_glory
08 nov 2010 - 12:34 - #17Io prima utilizzavo xmaks, poi preso “da un forte senso di paura” ho iniziato ad utilizzare la controparte di Firefox. Purtroppo non è proprio la stessa cosa, sebbene utilizzi quasi solo questo browser. Mi trovo comunque bene e più passa il tempo, meno sento la mancanza di xmarks.