Rasmussen, uno dei fondatori di Google Maps e di Google Wave, da dicembre lavorerà per Facebook. In una intervista al Sydney Morning Herald ci spiega perché, dopo sei anni di collaborazione, ha fatto questa scelta che negli ultimi tempi anche altri colleghi hanno fatto. Secondo Rasmussen “Facebook è una di quelle compagnie che nascono una volta ogni dieci anni. Hanno già cambiato il mondo ma c’è ancora molto da fare. E credo che sia il posto giusto per me. Due o tre anni fa non avrei mai potuto immaginare che Facebook sarebbe cresciuta così tanto, non ci avrei mai scommesso.Credo che per me sia una grande occasione per imparare da Mark [Zuckerberg] e dal suo team.”
Rasmussen racconta di aver ricevuto una proposta di lavoro che diceva “Vieni qui, frequentiamoci per un po’ di tempo e vediamo che succede” che egli stesso definisce molto stimolante. Anche da Facebook fanno sapere che la compagnia non vede l’ora che Rasmussen inizi a far parte dei loro team di sviluppo e design. Da Google, Alan Noble intesse “ufficialmente” le lodi del suo ormai ex collega augurandogli il meglio per il suo futuro.
La decisione di Rasmussen nasce un paio di mesi fa, dopo la decisione di Google di eliminare il progetto Google Wave. Il progetto era partito tra enormi aspettative degli utenti grazie soprattutto alla sensazionale campagna portata avanti nell’attesa del rilascio, ma nonostante alcune interessanti caratteristiche la piattaforma Google Wave non è mai riuscita a decollare. Rasmussen dichiarò “Non dico che avrei scommesso la mia vita su quel progetto, ma tutta l’attenzione che creammo per illancio della piattaforma era basata su qualcosa di reale e concreto. Occorre del tempo prima che qualcosa di così diverso e innovativo trovi la sua strada, e credo che Google non abbia avuto abbastanza pazienza”.
Uno degli altri motivi che lo avrebbe spinto alla scelta è la dimensione ancora ridotta dell’azienda Facebook: uno staff di “soli” 2000 membri contro i 25000 che ormai conta Google. L’anno scorso il designer Douglas Bowman lasciò Google lamentando l’ossessione della compagnia per i dati e le inezie dichiarando “Ho discusso di recente sullo spessore che un bordo avrebbe dovuto avere: 3,4 o 5 pixel e mi è stato chiesto di portare prove per le mie tesi. Non posso lavorare in un ambiente simile.”
Rasmussen stesso sottolinea come l’offerta, sia economica che lavorativa, di Facebook sia stata troppo buona per poter essere rifiutata. Ovviamente non sono noti i particolari economici ma, considerando il valore in Borsa della compagnia e che gli impiegati vengono quasi sempre pagati anche con quote azionarie, i compensi potrebbero facilmente trasformare i nuovi dipendenti in multimilionari.
E la Wave? Che fine farà? Il suo creatore risponde “Non c’è intenzione ne da parte mia ne da parte di Facebook di intraprendere un progetto simile. Ma ho deciso di lasciare a quel progetto un paio di anni almeno di riposo. Spero che altre persone lo raccolgano e ne facciano meglio di quanto abbiamo fatto noi.”
Foto | Flickr
Via | The Sydney Morning Herald
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02 nov 2010 - 11:04 - #1la guerra è cominciata
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02 nov 2010 - 11:11 - #2il vostro
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02 nov 2010 - 11:11 - #3f*iltr* blocca
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02 nov 2010 - 11:12 - #4le parole G***le e
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02 nov 2010 - 11:12 - #5Fa*****k come
ei
02 nov 2010 - 11:14 - #6@ Ghost
Piu’ che di Google io mi preoccuperei di FB……
Secondo me, e’ lei che si mangiera’ tutto, gia’ adesso siamo dei mezzi lobotomizzati (visto che non viviamo piu’ senza FB, addirittura persone vanno in crisi se la Chat non funziona), figuriamoci fra qualche anno, quando avremmo dei Cellulari Fb, una linea di abbigliamento Fb, un Auto Fb, sempre se la vita sara’ la stessa…..
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02 nov 2010 - 11:15 - #7@#6
.
potrebbe succedere
Vale_theBlogger
02 nov 2010 - 11:59 - #8Penso che si tratti di due forze che si uniscono.. sono curiosa di vedere cosa nascerà da questa collaborazione..
piùumiledighost
02 nov 2010 - 12:31 - #9Sono diventato definitivamente vecchio. Non riesco a comprendere l’entusiasmo di inviare fiorellini virtuali, postare citazioni ed aforismi e linkare video e foto. Mi spaventa la frase “c’è ancora molto da fare”… avrei preferito dicesse “L’ho fatto per soldi”.
Diablos86
02 nov 2010 - 14:05 - #10io non credo che facebook possa creare nuovi servizi sinceramente
roberto-d
02 nov 2010 - 20:30 - #11Bella la borsa in foto! Ne cerco una simile da settimane.
lucapas
03 nov 2010 - 11:48 - #12@ei #6
Così mi spaventi! Il mondo è pieno di idioti ma non credo fino a questo punto. Personalmente non sono iscritto a FB e mai lo farò; ho un account gmail ma ho disabilitato il profilo pubblico per evitare Buzz. Preferisco di gran lunga i forum e i blog alle chat.
Callisto Software
03 nov 2010 - 13:44 - #13Beh, facebook finora non ha creato molto di innovativo, i social network esistevano gia, li ha solo migliorati. Google ha spesso invece creato dal nulla.
comunque questo movimento cambierà sicuramente qualcos da qui a 2 anni ma state certi che gugol non starà a guardare