
È spontaneo chiedersi perché Facebook abbia ritenuto opportuno acquistare una piattaforma come Drop.io. Se l’acquisto di FriendFeed (che ha bloccato l’aggiornamento di quest’ultimo) poteva avere un senso per via della somiglianza tra i social network, quello di Drop.io sta stimolando la fantasia di molti… perché si tratta di un servizio di file sharing.
Quando un’azienda assume le dimensioni di Facebook è normale che avvengano delle acquisizioni. Google è famosa per l’assorbimento di piattaforme di terze parti, così come Yahoo. Ciò nonostante, la particolarità dell’acquisto di Drop.io apre interessanti prospettive: la più scontata è l’online storage dei file su Facebook. Ma la cosa potrebbe molto più banale.
Facebook immagazzina un’enorme quantità di dati e Drop.io fornirebbe ulteriore spazio “fisico” ai data center esistenti. Peraltro, il servizio propone già delle funzionalità sociali che potrebbero essere integrate con la tecnologia di Facebook. Insomma, potrebbe essere un semplice fatto di server. La prima conseguenza sarà la chiusura di Drop.io dal 15 dicembre.
Via | TNW Social Media
SmoQ
30 ott 2010 - 13:25 - #1Pensate agli operatori mobile italiani, quantomeno Vodafone, che usano la dpi per scandagliare il traffico alla ricerca di utenti che usano il file sharing bloccandone la connessione…se servizi come facebook iniziano ad usare il file sharing in modo “onesto” come faranno questi imbecilli italici delle tlc?
ice
30 ott 2010 - 16:19 - #2Facebook ha migliorato la chat passando al portocollo xmpp/jabber (lo stesso di googleTalk)
facebook ha annunciato di voler lanciare un servizio VoIP
facebook acquisisce un servizio di filesharing
D’altra parte Skype si sta sempre piu lanciando verso l’utenza business comn servizi come il dominio skype per gestire in maniera centralizzata skype e farlo funzionare come sistema di presence e rubrica aziendale
inoltre in questo modo l’approvazione di nuovi contatti deve passare dal reparto it
quindi chi usava skype per lavoro, non potrà integrarvi contatti personali
cato80gmailcom
31 ott 2010 - 11:41 - #3infatti, molti voip (tra cui skype stesso) sono basati sul file sharing peer to peer
bejelit
31 ott 2010 - 13:03 - #4@4 la finiamo co sti link?
cristian
01 nov 2010 - 10:35 - #5Non credo che Facebook abbia acquistato Drop.io per questioni come lo storage. Penso che si tratti di un modo per mettersi in casa altri ottimi sviluppatori per, immagino, migliorare l’approccio Facebook alle email e alla collaborazione. Il mercato degli strumenti per le aziende è indubbiamente il prossimo obiettivo, non a caso è stato assunto anche uno degli sviluppatori chiave di Google Maps e Google Wave.