Google interessato al mercato dei viaggi, una coalizione tenta di opporsi.



Un gruppo di compagnie di viaggio online sta unendo le forze per opporsi all'acquisto, da parte di Google, della ITA Software, provider che gestisce i dati di volo per le maggiori compagnie aeree. Sostengono che se la proposta di Google, pari a 700 milioni di dollari, sarà accettata il settore viaggi finirebbe per essere troppo sbilanciato. Expedia, Kayak.com, Sabre Holdings e Farelogix hanno formato una coalizione a cui hanno dato il nome di FairSearch.org per tentare di convincere il Dipartimento di Giustizia a bloccare l'operazione commerciale che Google sta tentando.

Da Mountain View sostengono che l'acquisto del servizio aiuterebbe i consumatori a reperire preziose informazioni durante le loro ricerche riguardanti dati di volo, ma i membri della coalizione temono che Google possa imporre delle limitazioni d'accesso al software della ITA, grazie al quale vengono reperiti orari di volo e costi che permettono ai loro siti di fornire tabelle comparative ai viaggiatori.

Per comprendere qual'è la posta in gioco è bene evidenziare che Expedia controlla anche Hotwire e TripAdvisor, Sabre controlla Travelocity, Kayak oltre a Kayak.com controlla anche SideStep. Contemporaneamente anche Microsoft sta procedendo legalmente per ostacolare la transazione dato che il suo motore di ricerca, Bing, utilizza i dati della ITA per gestire le ricerche del settore viaggi. La ITA per adesso non ha rilasciato alcun commento, mentre Google ha promesso di onorare tutti i contratti che la ITA ha già stipulato.

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una accusa di monopolizzazione nei confronti di Google ed al timore che questi colossi dalla crescita inarrestabile possano guidare le nostre scelte o addirittura imporcele.

Via | The Wall Street Journal

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