
A distanza di mesi dalla prima notizia del fattaccio, Google ha ammesso con un post sul proprio blog legato alla privacy di aver catturato anche username, password e contenuti di messaggi di posta elettronica con le auto di Street View, equipaggiate come ormai ben sappiamo anche per raccogliere i dati delle connessioni wireless, e non solo.
Il CNIL francese aveva in realtà già anticipato la notizia riguardante la presenza di nomi e password, ma questa dovrebbe essere a memoria la prima vera ammissione da parte di Google di aver raccolto tali dati. Se la maggior parte dei siti stranieri ha giustamente messo in risalto il mea culpa dell’azienda, dall’altro lato anche TechDirt offre un punto di vista da non sottovalutare.
La raccolta di questo genere di dati è stato sicuramente un qualcosa che non sarebbe dovuto succedere, ma poca gente si ferma a pensare che in realtà chiunque avrebbe potuto ottenerli, semplicemente agganciandosi a una rete wireless aperta come ha fatto Google e sniffare le comunicazioni non criptate: un errore madornale per un’azienda di questo calibro, i quali mezzi di sicuro possono battere quelli di qualsiasi malintenzionato informatico in giro per il mondo, facendo così sì che la notizia risalti più che altro per la quantità di dati ottenuti da Google.
Il problema delle persone che sottovalutano l’importanza di una rete wireless correttamente protetta però resta, e non bisogna commettere l’errore di sottovalutarlo andando solo a puntare il dito contro Google.
Foto | Flickr
Finalpeter
23 ott 2010 - 13:41 - #1Non dite che le reti wireless sono cosi sprovviste di protezione….se no Pisanu e il suo decreto….gli hot-spot aperti e gratuiti ce li fanno vedere nel 2020…..
Martin45
23 ott 2010 - 14:02 - #2Macchè galera… semmai in galera chi lascia il WiFi senza protezione…
rose e fiori a sanremo
23 ott 2010 - 14:12 - #3l’errore e’ stato madornale e’ vero,ma i dati sono stati presi da reti wireless APERTE .
Mi chiedo,se chi acquista un modem router wireless e’ consapevole dei rischi che comporta.Insomma,se si compra una motosega,e’ ben difficile che qualcuno metta il dito o la mano vicino alla lama quando il mezzo e’ in moto,per noncuranza..
il problema di base e’ la poca cultura informatica….
Se io compro una moto e la lascio giorno e notte per strada,aperta e con le chiavi chi la rubera’ commettera’ senza dubbio un furto,ma e’ un comportamento anomalo che INDUCE al reato.Meno male che windows seven ( tanto per parlare di windows) ha una procedura estremamente semplificata,verso i router wireless di nuova generazione…se poi come ho visto ci sono sniffer di rete ( in libera vendita..) che craccano reti chiuse,
e quindi compiono come un ladro lo scassinamento della porta d’ingresso,questo e’ un comportamento CRIMINALE e va perseguito,chiunque sia il soggetto che lo fa..
frezza
23 ott 2010 - 14:37 - #4dire che la colpa è delle reti aperti fa sorridere..se dimenticate l’auto aperta e qualcuno ve la ruba, lo giustificate senza denunciarlo?
ma anche la galera sembra troppo…un megamultone, o qualcosa sul web che limiti per un po’ di tempo google..qualcosa che faccia capire che non si può giocare coi dati di tutti
lord_randal
23 ott 2010 - 15:34 - #5se non ricordo male per la legge, se vi rubano la macchina e voi avete lasciato la chiave in vista siete in parte colpevoli del furto!
Franchino Franchetto
23 ott 2010 - 15:36 - #6Ben gli sta, certa gente non impara finché non succede qualcosa di grave.
Ma tanto sicuramente c’è anche chi non avrà imparato niente in questa storia.
Fabiooo
23 ott 2010 - 15:57 - #7#6 : in quel caso non è furto ma appropriazione indebita, e l’assicurazione dice ‘ciccia’ per omessa custodia.
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23 ott 2010 - 16:21 - #8Beh ma Google non è Microsoft e quindi nella malata mente di alcuni, si può e si deve perdonare loro qualunque cosa…
andrea-m
24 ott 2010 - 00:38 - #9D’accordo che non manderei Google in galera, d’accordo che le reti wireless bisogna proteggerle, ma non ho ancora capito una cosa: a Google questi dati che ha raccolto cosa servono? Nessuno ha qualche idea? Se mi controllano le mail, non mi fa piacere, ma non credo possano guadagnarci nulla. Quelli di Google non sono santi, lavorano per soldi e lo fanno bene. Hanno un motore di ricerca che è semplicemente ottimo, tanti servizi utili, ma questa storia proprio non l’ho capita, qualcuno di Google potrebbe farci sapere? Stanne pensando qualche nuovo servizio, tipo cosa?
Music 22
24 ott 2010 - 09:16 - #10cHE Vergogna!!!!!! This is for you…
http://www.youtube.com/watch?v=JDK1z5MKAoM
Luca984
25 ott 2010 - 10:33 - #11Meno male che non sono passati dalla via dove abito. Se passavano gli tagliavo le gomme :D
Nardo86
25 ott 2010 - 16:48 - #12@ :::::: Domainers Gate :::::: google non ti ha rubato l’auto.. ha aperto lo sportello, ha visto le chiavi e il tuo portachiavi poi senza toccare niente ha continuato per la tua strada..
in generale io continuo a non capire questa fissazione: il wifi è un canale di comunicazione, una porta.. se tu la lasci aperta poi non puoi lamentarti che uno quando ci passa davanti può vedere dentro..
cioè uno non può lamentarsi che venga pubblicato qualcosa che ha reso pubblico lui stesso è solo un aggrapparsi e gridare allo scandalo per il gusto di farlo
Nardo86
25 ott 2010 - 16:49 - #13@andrea-m
anche se quelli di google hanno sniffato il mio indirizzo email scoprirà che è già sui loro server e quindi possono spiarmi quanto vogliono da anni XD
andrea-m
28 ott 2010 - 15:36 - #14Nardo86
perfettamente d’accordo con te. Proprio non capisco dove sta il problema e sopratutto cosa possa farsene Google di questi dati. Posso solo immaginare che Google voglia creare qualche nuovo servizio, sono curioso e così mi piacerebbe sapere cosa stanno pensando.