La Casa Bianca ha bloccato le donazioni a WikiLeaks

WikiLeaksWikiLeaks ha denunciato alla stampa il blocco del conto corrente destinato a raccogliere le donazioni. La piattaforma di giornalismo d'avanguardia più temuta dall'Occidente è oggetto di controlli da parte del governo statunitense e da quello britannico, che ne ha messo in blacklist le finanze. L'ultima campagna di WikiLeaks ha riguardato la pubblicazione di una serie di dati relativi alla guerra in Afghanistan e qualcuno, evidentemente, non ha gradito. Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, è un cittadino australiano e i fondi sono custoditi in Gran Bretagna. Il blocco segue l'ammenda del Pentagono.

Ricapitoliamo: WikiLeaks ha ottenuto dei documenti militari segretati sulla missione in Afghanistan voluta dagli Stati Uniti e guidata dalla NATO. La piattaforma, com'era avvenuto con altre informazioni ottenute in precedenza, ha scelto di pubblicare i documenti "rubati" e il Pentagono è intervenuto accusando pubblicamente Assange e i colleghi del furto. A pochi giorni dalle dichiarazioni ufficiali della sicurezza degli Stati Uniti, l'amministrazione di Barack Obama ha disposto l'inserimento del conto di WikiLeaks in una watchlist che include un elenco di fondi sospettati di finanziare il terrorismo.

Il conto corrente di WikiLeaks è gestito da Moneybookers, una finanziaria registrata in Gran Bretagna e gestita da Investcorp (un gruppo del Barhein). Nonostante Assange abbia ricevuto notifica del blocco delle finanze, l'agenzia di pubbliche relazioni 77PR smentisce che Moneybookers abbia ricevuto pressioni dal Pentagono. Insomma, ufficiosamente WikiLeaks è stata avvertita dalla finanziaria dei provvedimenti in corso... che sono stati smentiti dalla società che si occupa delle relazioni col pubblico di Moneybookers. La situazione è confusa, ma il risultato è che le donazioni a WikiLeaks sono congelate.

Via | The Guardian

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