Qualunque sia il dispositivo preferito per la lettura, gli e-book acquistano importanza di giorno in giorno. Esistono diversi formati in cui si possono scrivere e leggere gli e-book: il PDF è tra i più noti, soprattutto perché è antecedente all’esplosione del mercato degli e-book stessi. Con la diffusione di massa subentra il problema dell’attribuzione ed eSignatures cerca di porvi rimedio dando la possibilità di firmare i PDF.
Il funzionamento è piuttosto elementare. Si crea un profilo in rete (il servizio è gratuito e l’accesso avviene via Adobe ID) associato a un indirizzo e-mail valido e si aggiunge la propria firma al documento PDF che s’intende distribuire online. L’identità è verificabile attraverso lo stesso sistema che si utilizza per la creazione e l’apposizione della firma. L’identità dell’autore è inserita anche tra le proprietà del documento.
Non è tutto semplice come potrebbe sembrare: i documenti da inviare a eSignatures devono essere stati creati con Acrobat. Il servizio è gratuito, ma la suite di Adobe per la generazione dei PDF ha un prezzo e non è a buon mercato. I documenti realizzati con altri software (magari gratuiti) non sono accettati. Le firme elettroniche sono soggette a revisione: si riceve una e-mail al completamento della procedura.
Via | MakeUseOf
VK.
11 ott 2010 - 14:46 - #1si, ma la firma nn ha comunque valenza legale, il pdf firmato così vale come quello nn firmato….
fedalfmor
11 ott 2010 - 14:48 - #2Motivo per cui il servizio è in beta e, soprattutto, gratuito: suppongo che stiano lavorando alla certificazione delle firme mediante istituti simili a quelli che rilasciano certificati per gli indirizzi e-mail, ecc.; è un primo passo, ma per quanto mi riguarda preferisco gestire quella proprietà in un altro modo. Anche perché utilizzo strumenti diversi da Adobe Acrobat, perciò non posso usufruirne: chi avesse una licenza per questo, invece, può usufruirne. Male non fa!
Franchino Franchetto
11 ott 2010 - 15:13 - #3Cosa impedirebbe tecnicamente agli strumenti open (o comunque a qualcosa di diverso da Acrobat) di marcare il documento creato come uno di Adobe, almeno per questo controllo? Diritti d’autore?
fedalfmor
11 ott 2010 - 15:27 - #4Dovrebbe essere un problema di meta-dati: probabilmente, il sistema scansiona il documento inviato alla ricerca di “marcature” tipiche di Acrobat. Un po’ come avviene per controllare l’autenticità del software. Se non trova riscontri, rifiuta il documento. È possibile che si possa ovviare modificando manualmente questi parametri, una volta identificati: non è una pratica lecita, né consigliabile. Ad ogni modo l’autenticazione della firma avviene dopo qualche tempo, perciò i manutentori del servizio hanno tutto il tempo di verificare eventuali infrazioni. È un peccato, ma può darsi che cambino questa regola (magari rendendo il servizio a pagamento, però).