Umberto Eco usa Firefox (ma soprattutto evita il più possibile Explorer)

Umberto Eco

Umberto Eco è intervenuto questa mattina a una trasmissione di una radio francese, le 7/9, per discutere sul futuro dei libri e dei problemi legati al passaggio agli ebooks. In particolar modo, almeno secondo Eco, il problema maggiore sarebbe legato alla conservazione del libro nel tempo, un problema che sembra essere molto caro a Eco, già trattato in una precedente intervista nella quale mostrò come i testi del medioevo che conservava in casa fossero ancora perfettamente leggibili a distanza di tanti secoli al contrario di quelli che invece negli anni novanta salvò su Floppy Disk, al giorno d'oggi inutilizzabili a causa della scomparsa del supporto che scelse. I temi trattati sono stati inoltre molto simili a quelli da lui affrontati in un suo recente saggio, "Non sperate di liberarvi dei libri", un saggio scritto a quattro mani consistente in un dialogo, inerente appunto all'editoria del futuro, fra lui e lo sceneggiatore cinematografico Carrière Jean-Claude.

Eco potrebbe averci fatto sorridere di recente, per le sue opinioni relative alla tecnologia (alcuni ricorderanno il suo articolo sull'Espresso titolato "Non fate il funerale ai libri"), ma vi è un punto di quest'intervista che probabilmente farà piacere ascoltare e riascoltare, un passaggio in cui Eco, parlando dell'accordo fra la Biblioteca Nazionale Francese e Microsoft, e inveendo in particolar modo contro quest'ultima, si abbandona in una sorta di elogio (o forse sarebbe più giusto dire apprezzamento) nei confronti di Firefox:

"Io cerco di non passare mai attraverso Internet Explorer, ma di utilizzare solamente Firefox"

Via | Standblog

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