Fits.me fa provare gli abiti prima dell'acquisto online

Fits.meUno degli ostacoli dell'acquisto di prodotti su internet, soprattutto in tema di abiti, è il fatto di non poterli provare. Le taglie proposte potrebbero non essere adeguate e, nonostante il diritto di recesso, rispedire la merce al mittente può diventare un incubo. Fits.me consente di risolvere il problema grazie a una tecnologia che permette al consumatore interessato di provare gli abiti prima dell'acquisto. Più o, meno.

È piuttosto ovvio che gli abiti non si materializzino nella stanza dell'acquirente. Fits.me domanda una serie di dettagli, dall'altezza alla circonferenza di petto, vita e fianchi: sulla base delle informazioni inserite viene generato un manichino virtuale sul quale vedere in anteprima come cadrebbe il capo su di sé. Le anteprime mostrano le differenze rispetto a tutte le taglie disponibili per l'abito selezionato.

Per farsi un'idea di come funzioni è disponibile una demo molto efficace. Più che agli utenti finali, Fits.me si rivolge ai distributori: i negozi online possono così avvalersi di un camerino virtuale per proporre ai clienti un servizio di sicuro interesse. Fits.me è una startup estone, finanziata in venture capitalism da un ente nazionale e pluri-premiata sul web. Il progetto è serissimo e ha basi accademiche di biorobotica.

Via | TechCrunch Europe

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