Logo Blogo

In Francia parte Hadopi contro pirateria online

Pubblicato: 23 set 2010 da Marco Giacomello

Commenti dei lettori

hadopi loiE dopo la nuova proposta contro la pirateria informatica made in USA, ecco che in Francia parte la prima fase di applicazione della temutissima Hadopi. Questa volta non si tratta di falsi avvisi inviati da spammer per carpire i dati delle carte di credito, questa volta ci siamo davvero.

È passato 1 anno da quando - il 12 maggio del 2009 - l’Assemblea Nazionale francese approvava il testo di legge che metteva in pratica la linea dura voluta dal Presidente Sarkozy contro il file sharing illegale. In questi giorni il ritmo di invii di indirizzi ip sospetti all’Alta Corte francese (HADOPI), si attesta sui 10.000 al dì. Il governo francese vuole però arrivare in breve tempo, ad un ritmo di 150.000 segnalazioni quotidiane.

Il gioco ora passa agli ISP nazionali, i quali dovranno fornire all’Alta Corte i dati identificativi personali legati a quel determinato indirizzo ip (matching fra ip e intestatario della linea telefonica). Se questi non lo faranno, è prevista una sanzione di 1.500 euro al giorno per ogni indirizzo ip non comunicato entro 8 giorni dalla richiesta.

Le perplessità e gli interrogativi salgono di giorno in giorno: molte riguardano i casi in qui una persona sia frodata della propria connessione wi-fi (lasciata aperta). Come ci si deve comportare in queste situazioni? Chi risponde della violazione effettuata con quella connessione internet?

Altro dubbio lasciato senza una risposta precisa dalla legge, è come comportarsi nel caso in cui la connessione di casa o di un locale pubblico sia utilizzata non dall’intestatario della linea telefonica, ma da un amico o da un cliente. Cosa fare in questi casi? La responsabilità deve rimanere personale o in queste situazioni si deve considerare la colpa che deriva dalla mancata protezione della propria linea telefonica?

Vedremo se questo metodo aiuterà a diminuire la pirateria in terra transalpina (anche se non sembra sia troppo temuta), oppure se i citizen troveranno altri modi per evitare di essere scoperti.

Di certo si tratta di un precedente importante che potrebbe fare “scuola” all’interno dell’Unione Europea. Il suo successo sarebbe sicuramente notato dagli altri Paesi: l’idea di un Grande fratello che possa controllare i cittadini avrebbe così modo di trovare realtà.

Via | Torrentfreak.com
Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
11 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Turing

    23 set 2010 - 12:27 - #1
    0 punti
    Up Down

    Mmm.. sta finendo la pacchia!
    Cmq piccola revisione al titolo..

  • Nif

    23 set 2010 - 13:50 - #2
    0 punti
    Up Down

    Offuscamento del protocollo.
    Poi voglio vedere come fanno a dimostrare che quello non è traffico http.
    Questa legge contro la pirateria è come tutte le altre: uno spauracchio.

  • andreadd

    23 set 2010 - 14:11 - #3
    1 punto
    Up Down

    Adesso che il nano lo copia so caz

  • Botweb

    23 set 2010 - 14:32 - #4
    1 punto
    Up Down

    se mettessero questa legge in italia metterei un bell’antennone wi fi di tipo gregoriano sul tetto e comincerei ad usare la rete wi fi del comune , chi di legge ferisce di legge perisce

  • Profilo di mcandy

    mcandy

    23 set 2010 - 14:56 - #5
    0 punti
    Up Down

    Strano vedere una cosa del genere dai nostri cugini d’oltralpe…me lo sarei aspettato dall’Italia, dalla Grecia…ma loro che di solito sono più avanti di noi per quanto riguarda certe libertà tecnologiche…mi sembra che una parte d’Europa vada indietro…mentre altre vanno avanti…come l’Inghilterra che ha già avviato un processo di modifica dei diritti d’autore :
    http://www.ossblog.it/post/6543/il-copyright-e-finito-il-regno-unito-chiude-il-sabip
    Penso che assolutamente non vadano negate certe libertà…E’ IL DIRITTO D’AUTORE CHE DEVE NECESSARIAMENTE ADEGUARSI AL XXI SECOLO….E BASTA.

  • PCissimo

    23 set 2010 - 15:43 - #6
    -1 punto
    Up Down

    Basta usare i servizi di hosting per scaricare…che idioti!

  • wrewpaw

    23 set 2010 - 21:17 - #7
    0 punti
    Up Down

    @4
    Non ce ne sarà bisogno, si scoprirà che scuole,comuni,ecc… scaricano dal p2p!

  • Profilo di max87

    max87

    23 set 2010 - 22:47 - #8
    -1 punto
    Up Down

    facebook è down… sempre by /b/

  • george100

    24 set 2010 - 15:23 - #9
    0 punti
    Up Down

    Hi,

    If you are French or if you want to be anonymous on the Net, you can use VPN acces. Indeed, VPN is the best solution to be completely anonymous on the Net.
    Find a VPN Providers List on
    http://www.start-vpn.com/

  • Fox Fox

    13 nov 2010 - 17:41 - #10
    0 punti
    Up Down

    Decine di migliaia di utenti che non possono più scaricare sono decine di migliaia di utenti che non faranno più questa attività (HDD da 1TB che non andranno venduti per la gioia di chi lavora con FEM e grafica, abbonamenti per internet forse in calo).
    Questa community si riverserà su:
    1) forum di politica, per la gioia dei partiti. Ciò diffonderà le informazioni celate sul premier hahaha
    2) social network pieni di escort (il sesso tira sempre) facendo fallire definitivamente il porno video
    3) game free to play online (per la gioia degli hacker cappello nero che usano bot e goldfarmer per acquisire informazioni ed acquistare potere).

    Auguri. Il p2p bloccava gli utenti a far una cosa. Se questo non può più essere fatto non è che costoro non faranno + nulla.
    Alla fine questa gente altro non cerca che uno svago che non sia apparentemente a pagamento, come un film con la pubblicità, una partita a pallone con gli amici, un’ora di chat in un forum.
    Il trand invece è quello della TV a canone, internet a pagamento, news a pagamento, ecc…

  • Fox Fox

    13 nov 2010 - 17:43 - #11
    0 punti
    Up Down

    PS: HDD da 1TB che non andranno venduti per la gioia di chi lavora con FEM e grafica

    Chi lavora con elementi finiti, dati astronomici, calcolo decentrato, e grafica ha sempre visto di buon occhio sia l’abbassamento dei costi di stoccaggio delle infromazioni, nonchè l’aumento della ricerca per potenziare questo campo (ciò è possibile se c’è un mercato vasto che recepisce questi prodotti).
    Sia il miglioramento delle potenzialità grafiche (schede video, ram, potenza processori).