E dopo la nuova proposta contro la pirateria informatica made in USA, ecco che in Francia parte la prima fase di applicazione della temutissima Hadopi. Questa volta non si tratta di falsi avvisi inviati da spammer per carpire i dati delle carte di credito, questa volta ci siamo davvero.
È passato 1 anno da quando - il 12 maggio del 2009 - l’Assemblea Nazionale francese approvava il testo di legge che metteva in pratica la linea dura voluta dal Presidente Sarkozy contro il file sharing illegale. In questi giorni il ritmo di invii di indirizzi ip sospetti all’Alta Corte francese (HADOPI), si attesta sui 10.000 al dì. Il governo francese vuole però arrivare in breve tempo, ad un ritmo di 150.000 segnalazioni quotidiane.
Il gioco ora passa agli ISP nazionali, i quali dovranno fornire all’Alta Corte i dati identificativi personali legati a quel determinato indirizzo ip (matching fra ip e intestatario della linea telefonica). Se questi non lo faranno, è prevista una sanzione di 1.500 euro al giorno per ogni indirizzo ip non comunicato entro 8 giorni dalla richiesta.
Le perplessità e gli interrogativi salgono di giorno in giorno: molte riguardano i casi in qui una persona sia frodata della propria connessione wi-fi (lasciata aperta). Come ci si deve comportare in queste situazioni? Chi risponde della violazione effettuata con quella connessione internet?
Altro dubbio lasciato senza una risposta precisa dalla legge, è come comportarsi nel caso in cui la connessione di casa o di un locale pubblico sia utilizzata non dall’intestatario della linea telefonica, ma da un amico o da un cliente. Cosa fare in questi casi? La responsabilità deve rimanere personale o in queste situazioni si deve considerare la colpa che deriva dalla mancata protezione della propria linea telefonica?
Vedremo se questo metodo aiuterà a diminuire la pirateria in terra transalpina (anche se non sembra sia troppo temuta), oppure se i citizen troveranno altri modi per evitare di essere scoperti.
Di certo si tratta di un precedente importante che potrebbe fare “scuola” all’interno dell’Unione Europea. Il suo successo sarebbe sicuramente notato dagli altri Paesi: l’idea di un Grande fratello che possa controllare i cittadini avrebbe così modo di trovare realtà.
Via | Torrentfreak.com
Foto | Flickr
Turing
23 set 2010 - 12:27 - #1Mmm.. sta finendo la pacchia!
Cmq piccola revisione al titolo..
Nif
23 set 2010 - 13:50 - #2Offuscamento del protocollo.
Poi voglio vedere come fanno a dimostrare che quello non è traffico http.
Questa legge contro la pirateria è come tutte le altre: uno spauracchio.
andreadd
23 set 2010 - 14:11 - #3Adesso che il nano lo copia so caz
Botweb
23 set 2010 - 14:32 - #4se mettessero questa legge in italia metterei un bell’antennone wi fi di tipo gregoriano sul tetto e comincerei ad usare la rete wi fi del comune , chi di legge ferisce di legge perisce
mcandy
23 set 2010 - 14:56 - #5Strano vedere una cosa del genere dai nostri cugini d’oltralpe…me lo sarei aspettato dall’Italia, dalla Grecia…ma loro che di solito sono più avanti di noi per quanto riguarda certe libertà tecnologiche…mi sembra che una parte d’Europa vada indietro…mentre altre vanno avanti…come l’Inghilterra che ha già avviato un processo di modifica dei diritti d’autore :
http://www.ossblog.it/post/6543/il-copyright-e-finito-il-regno-unito-chiude-il-sabip
Penso che assolutamente non vadano negate certe libertà…E’ IL DIRITTO D’AUTORE CHE DEVE NECESSARIAMENTE ADEGUARSI AL XXI SECOLO….E BASTA.
PCissimo
23 set 2010 - 15:43 - #6Basta usare i servizi di hosting per scaricare…che idioti!
wrewpaw
23 set 2010 - 21:17 - #7@4
Non ce ne sarà bisogno, si scoprirà che scuole,comuni,ecc… scaricano dal p2p!
max87
23 set 2010 - 22:47 - #8facebook è down… sempre by /b/
george100
24 set 2010 - 15:23 - #9Hi,
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Fox Fox
13 nov 2010 - 17:41 - #10Decine di migliaia di utenti che non possono più scaricare sono decine di migliaia di utenti che non faranno più questa attività (HDD da 1TB che non andranno venduti per la gioia di chi lavora con FEM e grafica, abbonamenti per internet forse in calo).
Questa community si riverserà su:
1) forum di politica, per la gioia dei partiti. Ciò diffonderà le informazioni celate sul premier hahaha
2) social network pieni di escort (il sesso tira sempre) facendo fallire definitivamente il porno video
3) game free to play online (per la gioia degli hacker cappello nero che usano bot e goldfarmer per acquisire informazioni ed acquistare potere).
Auguri. Il p2p bloccava gli utenti a far una cosa. Se questo non può più essere fatto non è che costoro non faranno + nulla.
Alla fine questa gente altro non cerca che uno svago che non sia apparentemente a pagamento, come un film con la pubblicità, una partita a pallone con gli amici, un’ora di chat in un forum.
Il trand invece è quello della TV a canone, internet a pagamento, news a pagamento, ecc…
Fox Fox
13 nov 2010 - 17:43 - #11PS: HDD da 1TB che non andranno venduti per la gioia di chi lavora con FEM e grafica
Chi lavora con elementi finiti, dati astronomici, calcolo decentrato, e grafica ha sempre visto di buon occhio sia l’abbassamento dei costi di stoccaggio delle infromazioni, nonchè l’aumento della ricerca per potenziare questo campo (ciò è possibile se c’è un mercato vasto che recepisce questi prodotti).
Sia il miglioramento delle potenzialità grafiche (schede video, ram, potenza processori).